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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 781
MODICA - 21/07/2015
Politica - La denuncia del consigliere comunale del Pd Ivana Castello

A Modica consiglieri comunali guardati a vista!

Eventi del genere non erano mai successi nella storia politica della città. Il che è già tutto dire. Foto Corrierediragusa.it

Se non sono azzerati i poteri ispettivi dei consiglieri comunali, poco ci manca. Questi ultimi potranno difatti consultare gli atti solo alla presenza di due impiegati che li guarderanno a vista. L’ennesima e discutibile decisione della giunta comunale si consuma in una seduta torrida (al di là del clima) del consiglio comunale e appare come una sorta di attacco diretto al consigliere comunale del Pd Ivana Castello, che, non a caso, ne ha data comunicazione. «Da adesso – scrive la Castello – nessun consigliere potrà accedere liberamente agli atti del comune, visto che avrà obbligatoriamente bisogno di due impiegati che lo tengano di vista, alla stregua di due (assai più gentili della gente che ci governa) carabinieri. L’assessore Pietro Lorefice ha affermato che il provvedimento avrebbe dovuto essere assunto da molto prima. Bontà sua – prosegue la Castello – possiamo dire di avere svolto il mandato che ci è stato affidato dal popolo e la cosa non può finire qua. La mia sarà una battaglia di democrazia, di rispetto del popolo e di reazione all’arroganza e all’incultura – prosegue la Castello – proseguirà senza sosta che se sindaco e amministrazione non mollano la loro battaglia contro la sottoscritta».

Il consigliere parla dunque di un autentico attacco alla democrazia, come quello attuato qualche mese fa con l’allungamento a 30 giorni del limite di tempo massimo di accesso agli atti da parte dei consiglieri comunali. Una decisione che il Tar di Catania aveva contestato, accogliendo in toto il ricorso che era stato presentato dalla stessa Castello e riportando il limite massimo a quello originario di tre giorni. Una cosa è certa: eventi del genere non erano mai successi nella storia politica della città. Il che è già tutto dire.