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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1311
MODICA - 12/06/2015
Politica - L’annuncio eclatante della giunta viene ridimensionato dal consigliere comunale di Sel

D´Antona su pianta organica ridotta a Modica

Discrasie di cifre tra quanto dichiarato dalla giunta e quanto sostenuto dall’opposizione Foto Corrierediragusa.it

Palazzo S. Domenico fa la «cura dimagrante»: il dipartimento per le autonomie locali del ministero dell’interno ha difatti fornito il via libera al ridimensionamento della pianta organica. In termini concreti si tratta di sette milioni di euro di risparmio reale in cinque anni per spese del personale visto che, con l’applicazione della circolare del 27 aprile 2014 sui prepensionamenti, l’ente manderà in quiescenza al 31 dicembre 2016 89 dipendenti e sopprimerà dalla pianta organica 61 posti vacanti. Il numero di dipendenti comunali scenderà quindi da 545 a 446. Il picco fu registrato nel 1998 con oltre mille dipendenti. Di fatto, nel corso degli anni, la dotazione organica è stata dimezzata: un dato strutturale e non transitorio che in proiezione decurterà la spesa per il personale a 13 milioni di euro a regime rispetto ai 20 milioni finora iscritti in bilancio. «La metà di questi risparmi – ha annunciato il sindaco Ignazio Abbate – sarà utilizzata per la rata del mutuo concesso dallo Stato per pagare i debiti per un totale di quasi 60 milioni di euro». Ora Modica ha un rapporto tra popolazione e dipendenti comunali giudicato dalla commissione in materia perfettamente in linea con i parametri fissati per legge.

I tagli hanno riguardato tutte le figure professionali: dirigenti, impiegati di concetto e operai che di fatto scompaiono dalla dotazione organica. La nuova struttura organizzativa a palazzo S. Domenico prelude dunque all’approvazione del piano di riequilibrio finanziario inoltrato già nel 2012 ma che dovrebbe avere il via libera dalla stessa commissione entro il prossimo mese.

A margine della conferenza stampa dell´amministrazione ha fatto sentire la propria voce Vito D´Antona che ricorda al sindaco come già nel 2013 a fine mandato della precedente amministrazione il costo del personale era sceso a 17 milioni dai precedenti 19 e che la pianta organica era già composta da 586 unità. Dice ancora D´Antona: "Secondo la stessa delibera della giunta sui prepensionamenti, confermata da una nota del ministero, il risparmio per il prepensionamento di 79 dipendenti, e non di 89, viene quantificato al 31 dicembre 2016 a non oltre 2 milioni 500 mila euro.

Inoltre sarebbe stato segno di gratitudine, invece di parlare di scelta politica consapevole, dare atto che per la prima volta la proposta sul prepensionamento è stata formalmente fatta a giugno dell’anno scorso dalla Cgil, proprio in virtù di una accelerazione dell’approvazione del Piano di riequilibrio. Ribadiamo, infine, al di là dei numeri, quanto proposto già a settembre dell’anno scorso: qualunque sia l’esatto risparmio sulle spese del personale, e ci auguriamo il più alto possibile, il Sindaco assuma impegno formale a ridurre dello stesso importo, fino all’azzeramento, la Tasi per il 2015 e per gli anni successivi, evitando ai cittadini una tassazione iniqua quanto odiosa".

Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica