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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 886
MODICA - 02/06/2015
Politica - Scenari e interessi politici futuri mentre la città rischia grosso adesso

Cgil dal prefetto: "Modica al dissesto"

Il sindacato attacca il primo cittadino per il suo approccio Foto Corrierediragusa.it

Pd appiattito e la Cgil prende l´iniziativa. L´assemblea cittadina promossa dal sindacato su "Sprechi e tasse: Modica verso il dissesto?" ha fatto trasparire alcune contraddizioni interne alla sinistra che a palazzo S. Domenico è all´opposizione dell´attuale amministrazione. Da un lato la Cgil con il suo segretario Giovanni Avola che preme e avanza sette proposte perchè la città esca dal pericolo dissesto, dall´altro una presenza in sala di esponenti del Pd cittadino, a cominciare dal segretario Giovanni Spadaro, che ascoltano quasi sempre in silenzio ciò che viene detto, senza contare alcuni battibecchi tra le stesse anime del partito, che fanno emergere alcune contraddizioni che per molti sono proiettate agli assetti futuri del partito verso il quale l´attuale sindaco sarebbe orientato a transitare con i buoni uffici dei renziani e con la senatrice Venerina Padua a fare da apristrada. Non è un caso che l´opposizione più dura del Pd è ormai delegata a Ivana Castello, refrattaria alla linea più "morbida" assunta dal gruppo dirigente. Sulla stessa linea d´onda della Castello ci sono Vito D´Antona, presente all´assemblea della Cgil con un intervento allarmato per la situazione delle casse comunali, e naturalmente il segretario del sindacato Giovanni Avola che ha invocato il rispetto delle regole della buona e sana amministrazione perchè, ha detto il segretario, "il comune non è un´azienda privata a disposizione del sindaco".

Il sindacato è pronto a chiedere un incontro al Prefetto, al quale saranno rappresentate le molte anomalie di palazzo S. Domenico. "Inoltre - ha detto Giovanni Avola- abbiamo già preso contatti con l´assessore regionale agli enti locali Leotta, a cui chiederemo una immediata ispezione sugli atti amministrativi". Gestione degli appalti, Piano regolatore, feste e manifestazioni varie sono stati oggetto di critiche da parte di Michele Campioni della Spi Cgil, del segretario della Camera del Lavoro, Salvatore Terranova.

"Non siamo pregiudizialmente contro questo sindaco - ha concluso Avola - ma siamo contro il suo approccio politico e le procedure amministrative che è abituato a seguire. Un esempio su tutti? La gestione degli appalti. Ricordiamo che il Comune di Scicli è stato sciolto, tra le altre cose, per le numerose proroghe nel servizio di nettezza urbana, che pure a Modica continuano a protrarsi: è chiaro che in questo rischio non vogliamo inciampare". Avola è stato poi durissimo per l´atteggiamento assunto dal sindaco perchè "porta avanti una campagna mediatica contro di noi, accusandoci di fare politica. Noi abbiamo il dovere civico di occuparci delle sorti di Modica e lo facciamo nella sua accezione più nobile: la politica che persegue ciò che è giusto, laddove i privati perseguono ciò che è utile. La legalità, la trasparenza, la correttezza degli atti amministrativi sono le cose in cui crediamo e che chiediamo per questa città".

Nella foto un momento del convegno della Cgil