Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 834
MODICA - 18/05/2015
Politica - I rilievi dei 10 consiglieri di opposizione, primo firmatario Carmelo Cerruto

Pasticcio Prg Modica: cosa succede?

Essendo la variante stata adottata e trasmessa già da quasi due anni, in automatico dovrebbe essere scattato il silenzio assenso che di norma entra in vigore dopo 9 mesi in mancanza di rilievi da parte dell’organo di controllo Foto Corrierediragusa.it

Il piano regolatore dei desideri. C´è quello vecchio già adottato ma non ancora approvato dall´assessorato regionale al Territorio e Ambiente ma l´amministrazione pensa già ad uno strumento urbanistico nuovo. La motivazione sta nel fatto che la variante adottata dal commissario ad acta due anni fa è "inadeguata e obsoleta" tanto da indurre l´assessore all´Urbanistica a mettere su un ufficio di Piano che dovrà occuparsi della redazione del nuovo strumento di pianificazione urbanistica. Allo stato la variante per la quale fu inviato a palazzo S. Domenico il commissario ad acta, che dopo una trafila di qualche mese, riuscì ad adottare l´atto e trasmetterlo alla Regione, non ha ancora avuto l´approvazione. Sono comunque scattati nel frattempo i vincoli di salvaguardia per cui prima di intervenire sul territorio con nuove lottizzazioni o costruzioni bisogna accertarsi che queste siano compatibili con la variante. C´è tuttavia un aspetto ancora oscuro della vicenda sul quale sono intervenuti in questi giorni i nove consiglieri di opposizione.

Essendo la variante stata adottata e trasmessa già da quasi due anni, in automatico dovrebbe essere scattato il silenzio assenso che di norma entra in vigore dopo 9 mesi in mancanza di rilievi da parte dell´organo di controllo. Di questa comunicazione, dicono i consiglieri di opposizione, non esiste nessuna traccia anche perchè l´amministrazione non si è certamente "sbracciata" per conoscere l´esito di un atto importante e vitale per la città. Il fatto che la giunta abbia invece istituito un ufficio di piano che dovrà precedere alla redazione di un nuovo piano regolatore induce i nove consiglieri a chiedersi il perchè l’amministrazione invece di intraprendere con fermezza una interlocuzione con la Regione Siciliana per sancire la definitiva approvazione della variante al piano regolatore annunci la volontà di redigerne una nuova.

Il primo firmatario Carmelo Cerruto, nonchè Giovanni Spadaro, Ivana Castello, Michele Colombo, Andrea Caruso, Vito D’Antona, Giovanni Scucces, Andrea Rizza, Alessio Ruffino e Claudio Gugliotta vogliono insomma chiarimenti a nome della città e sollecitano l´amministrazione a richiedere l´applicazione del sistema del silenzio assenso e quindi l’automatica approvazione del piano regolatore generale.