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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 903
MODICA - 07/05/2015
Politica - Bordata dell’opposizione al primo cittadino

Colombo (Pd): "Sindaco di Modica molto irrispettoso"

Chiamato in causa il segretario generale per ripristinare il rispetto delle regole Foto Corrierediragusa.it

Consiglio comunale esautorato sulle modalità di recupero dei tributi non pagati. La giunta ha infatti deliberato di affidarsi ad una società privata per il recupero dei crediti derivanti da evasione ed elusione. Il Consiglio comunale non è stato compulsato sull´argomento anche se gli impegni del sindaco sono stati sempre presi in questa direzione, ma solo a parole. Michele Colombo (foto), consigliere Pd, non ci sta e ricorda al sindaco di mantenere le promesse e soprattutto di non interpretare il suo ruolo "come quello di un organo monocratico, libero di fare e disfare a proprio piacimento senza tenere conto dell’esistenza e del ruolo delle altre istituzioni che dovrebbero partecipare alla costruzione delle decisioni per la città. La sua considerazione nei confronti del Consiglio comunale, che si è rivelata scarsissima sin dal primo giorno del suo insediamento, raggiunge ora i minimi storici, non si sa - e non si sa quale sia la peggiore delle ipotesi - se per ignoranza delle regole, superficialità istituzionale, disprezzo delle regole o pura malafede". Michele Colombo ricorda che l´impegno del sindaco in prima persona è stato sempre di non ricorrere alle ingiunzioni di pagamento e di venire incontro a quelli che si trovano nelle situazioni più critiche.

Dice ancora Colombo: E´ un impegno assunto, peraltro, anche in sede di conferenza di servizi con la Cna, i cui artigiani hanno in tutte le occasioni possibili fatto presente al sindaco quali possono essere le difficoltà delle imprese sottoposte a ingiunzioni di pagamento e altre formule di riscossione coattiva, in questo momento di crisi economica". Viene poi segnalato il fatto politico-istituzionale perchè il regolamento impone all´amministrazione, in caso di gestione diversa da quella diretta la deliberazione del Consiglio comunale". Michele Colombo ha chiamato in causa il segretario generale "per ripristinare il rispetto delle regole istituzionali e consentire al Consiglio di fare le proprie valutazioni in merito a questo provvedimento".