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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 598
MODICA - 13/07/2008
Politica - Modica - In attesa della ridefinizione della pianta organica

Buscema dimezza i dirigenti:
ne sono rimasti sei, a tempo

Il sindaco: "Ci siamo mossi entro i parametri della liceità" Foto Corrierediragusa.it

Sono sei i dirigenti nominati a tempo determinato dal sindaco Antonello Buscema (nella foto) che, come annunciato, ha dimezzato i settori di palazzo San Domenico, scongiurando comunque la paralisi dell’attività amministrativa. «In attesa della definizione della nuova dotazione organica ? ha dichiarato il primo cittadino ? ho inteso confermare sei dei tredici dirigenti della precedente amministrazione, che deterranno ad interim anche i settori ancora esistenti rimasti senza titolarità».

I dirigenti nominati dal sindaco sono Miriam Dell’Ali, Angelo Sammito, Carmelo De Naro, Puccio Patti, Giuseppe Puglisi e Salvatore Roccasalva. Questa situazione permarrà per il tempo necessario alla rimodulazione della pianta organica, dalla quale scaturirà la composizione definitiva, nella quantità e nella individuazione, dei dirigenti. Su disposizioni del sindaco, il segretario generale Claudio Buscema procederà in tal senso sulla base di queste priorità: riduzione dei settori, potenziamento delle attività di controllo della gestione amministrativa e rimodulazione del comparto extrasettoriale.

«Con la decisione assunta ieri, di concerto con la giunta, di avviare la rivisitazione della pianta organica, cominciando con il dimezzare il numero dei dirigenti ? ha aggiunto Buscema ? abbiamo concretizzato l’impegno assunto in campagna elettorale attraverso il nostro programma, proposto e condiviso dai cittadini. Per l’individuazione di questi sei dirigenti a tempo ? ha proseguito il sindaco ? abbiamo utilizzato alcuni criteri propedeutici alla nomina, soprattutto tramite pubblico concorso, com’è nelle nostre intenzioni. Si tratta in primis di requisiti essenziali come il possesso del diploma di laurea quinquennale o di quella detenuta prima della riforma.

Abbiamo dunque agito nel perimetro della liceità. Una volta superate alcune questioni regolamentari ? ha concluso Buscema ? opereremo un’ulteriore nomina dirigenziale a tempo che ci consentirà una migliore e più razionale distribuzione dei carichi settoriali».