Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1271
MODICA - 10/07/2008
Politica - Modica - Oggi l’ufficializzazione della squadra assessoriale

E´ Antonio Calabrese l´ottavo assessore del sindaco Buscema

Si è registrata qualche modifica nell’assegnazione delle deleghe. Intanto il primo cittadino dimezza il numero dei dirigenti Foto Corrierediragusa.it

E´ il commerciante Antonio Calabrese l´ottavo assessore del sindaco Antonello Buscema. L´ingresso in giunta di Calabrese ha provocato qualche modifica nelle assegnazioni delle deleghe, che saranno ufficializzate in giornata a palazzo San Domenico (nella foto) dallo stesso primo cittadino. Calabrese ha sostituito Vito D´Antona, assessore designato in prima battuta, dopo il rifiuto di quest´ultimo a rivestire la carica.

Gli altri assessori sono: Emanuele Muriana, Giorgio Cerruto, Elio Scifo, Tiziana Serra, Enzo Scarso, Carmelo Abate e Peppe Sammito.

Intanto tabula rasa a palazzo San Domenico. O quasi. Buscema mette mano alle nomine dirigenziali, utilizzando il collaudato metodo dello «spoil system»: sostituire i vecchi dirigenti nominati dal suo predecessore con uomini di sua completa fiducia. Un’operazione che si presenta tutt’altro che semplice. Per non paralizzare del tutto la macchina amministrativa, Buscema sta adottando questo sistema con la maggior parte dei 13 settori, ma non con tutti.

Almeno sei dirigenti resteranno per il momento al loro posto e proprio a questi ultimi saranno affidati ad interim gli altri settori, in attesa che venga costituita e definita la squadra assessoriale e si proceda poi all’individuazione, in maniera collegiale e definitiva, dei vari dirigenti di settore. Alcuni di quelli che saranno nelle prossime ore rimossi erano peraltro privi della laurea, titolo di studio necessario per poter rivestire questo ruolo. Non sarà interessato dallo «spoil system» solo il settore di polizia municipale, in quanto il neo comandante è da un mese vincitore di regolare concorso.

Sarà invece sostituito il capo di gabinetto Nino Scivoletto. Il sindaco punta a costituire un gruppo di lavoro ristretto, sia per risparmiare sui costi dell’ente, sia per rendere più snello e agevole il lavoro da svolgere. In questa ottica, il numero di dirigenti sarà dimezzato, con l’accorpamento definitivo di alcuni settori nel corso della prossima settimana. Tutto questo è subordinato alla costituzione della giunta. Oggi si conoscerà l’atteso nome dell’ottavo assessore.

Parrebbero tramontati i nomi di Antonio Sichera e Saro Viola. Il primo, docente universitario, perché avrebbe rifiutato la proposta della delega alla cultura, il secondo, sindacalista, perché non avrebbe fatto registrare unanimi consensi in seno alla coalizione. Viola era sponsorizzato da Sinistra Democratica, che intende sostituirlo con un’altra persona che sia espressione del partito e che vada comunque bene a tutti. Per un nome che ancora manca in seno alla squadra assessoriale, un altro fa invece capolino per quanto riguarda il consiglio comunale.

E’ quello del vice presidente che dovrebbe affiancare Paolo Garofalo nella conduzione dei lavori del civico consesso. Dovrebbe trattarsi, salvo novità dell’ultim’ora, di Michele Colombo, candidatosi con la lista «Modica in Primo Piano», espressione del gruppo di Innocenzo Leontini. In questo modo il sindaco Antonello Buscema ha, di concerto con gli alleati di Mpa, affidato la vice presidenza al centro destra, quale segno tangibile di apertura al dialogo e al confronto costruttivo.

L’ufficializzazione dovrebbe registrarsi nelle prossime ore. Intanto è ufficiale il nome del nuovo coordinatore cittadino del Pd: come da previsioni, si tratta di Giancarlo Poidomani, che succede così allo stesso Buscema. Tornando all’attività febbrile di quest’ultimo, la prossima settimana si annuncia piuttosto impegnativa: se sarà rispettato il tabellino di marcia e la nuova giunta sarà quindi operativa con la conseguente riorganizzazione dei settori dirigenziali, il sindaco metterà mano anche alla situazione finanziaria. Nel conto consuntivo il disavanzo di amministrazione ammonta a 13 milioni 904 mila euro, che dovrebbe essere risanato nei due esercizi finanziari del 2009 e del 2010.

I quasi 14 milioni di euro scaturiscono dalle somme che il comune deve introitare sia come trasferimenti esterni sia come soldi da incassare a vario titolo. In tutto si tratta di 154 milioni e 616 mila euro. Sul fronte dei residui passivi, somme dovute dall’ente per servizi di cui ha goduto o impegni di spesa non onorati, la cifra si attesta a 168 milioni di euro; la differenza tra quanto deve sborsare l’ente e quanto deve incassare, almeno sulla carta , porta a 14 milioni di euro.


CARPENZANO NOMINATO CAPOGRUPPO CONSILIARE PDL

Un’opposizione seria, costruttiva e propositiva. E’ la linea che sarà seguita dal Pdl, come ribadito nel corso della riunione del direttivo. Nell’occasione è stato nominato capogruppo consiliare Luigi Carpenzano. Il suo vice è Bartolo Azzaro. Il direttivo del Pdl ha dunque ribadito la disponibilità al confronto e al dialogo con le altre forze politiche.