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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 465
MODICA - 08/07/2008
Politica - Modica - Fa gola il posto lasciato libero da Vito D’Antona

Sd punta i piedi con il sindaco:
"A noi l´assessorato"

Resiste il nome di Saro Viola. Buscema deciderà a breve Foto Corrierediragusa.it

Sinistra democratica punta i piedi con il sindaco Antonello Buscema (nella foto) e fissa dei paletti ben precisi: il partito reclama peso e visibilità in giunta, altrimenti potrebbe anche chiamarsi fuori. In altre parole, Sd intende mettere le mani sul posto in giunta lasciato libero da Vito D’Antona, e sul quale Buscema non ha ancora deciso. E’ difatti questo l’ultimo tassello che manca per definire la nuova squadra d’assessori.

Il sindaco starebbe poi valutando un’altra ipotesi decisamente controcorrente: pescare nel centro destra il nome del vice presidente del consiglio comunale, come gesto tangibile di buona volontà per improntare il rapporto tra maggioranza e opposizione all’insegna del confronto costruttivo e, per certi versi, paritetico. Una proposta, questa, che pare non sia stata del tutto digerita dal resto della coalizione. Buio assoluto sul nome del probabile vice presidente del consiglio. Se ne dovrebbe sapere di più entro la fine della settimana.

Per quanto riguarda invece il nodo assessorato, potrebbe sciogliersi già stasera visto che le ultime riunioni sono state improntate al dialogo costruttivo. Sd tiene sempre in caldo il nome del sindacalista Saro Viola, anche se non disdegnerebbe altri nomi e altre soluzioni, purché il partito rivesta un ruolo di peso in seno alla coalizione del neo sindaco. L’assessorato al quale ha rinunciato D’Antona sarebbe sicuramente il punto d’inizio migliore. Buscema apparirebbe però orientato a nominare un suo uomo di fiducia fuori dalla mischia, non espressione dei partiti.

In queste ore è circolato il nome del docente universitario Antonio Sichera, grande amico del neo sindaco e peraltro molto vicino alla Chiesa. A Sichera potrebbero essere affidate le deleghe alla cultura ed ai beni culturali. Una soluzione che va bene ad Mpa ma che lascia l’amaro in bocca a Sd, il cui esponente Ignazio Abbate preferisce non sbilanciarsi più di tanto. «Nomi non ne faccio ? dice al telefono Abbate ? anche se quello di Saro Viola non è un mistero.

Ma al nome di Viola potrebbero aggiungersene altri, sui quali si discuterà nell’ultima riunione che dovrebbe essere fissata nelle prossime ore. La soluzione appare vicina e penso proprio che Buscema non ci negherà quel ruolo di peso che ci spetta. In caso contrario, ma si tratta di una ipotesi piuttosto remota ? conclude Abbate ? valuteremo il da farsi. Di certo non ci entusiasmerebbe più di tanto continuare a far parte di questa coalizione». Sciolto questo nodo, il resto della squadra assessoriale è già delineato, con qualche probabile cambiamento dell’ultim’ora solo nell’assegnazione delle deleghe. Quella ai lavori pubblici è contesa tra i due ingegneri designati assessori: Mpa insiste per Giorgio Cerruto.

Ma questa delega fa gola anche ad Elio Scifo, Pd, al quale con molta probabilità spetteranno alla fine urbanistica e sportello unico. Enzo Scarso, in origine designato anche come vice sindaco, avrà i servizi sociali. Emanuele Muriana sarà l’assessore al bilancio. A Carmelo Abate sarà affidata la delega all’agricoltura, Tiziana Serra quella all’ecologia mentre Peppe Sammito potrebbe avere lo sviluppo economico.