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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 816
MODICA - 29/06/2008
Politica - Modica - Alle urne sono chiamati 45527 mila elettori

E´ il momento del ballottaggio:
Scucces Vs Buscema

Si vota in 51 sezioni oggi fino alle 22 e dalle 7 alle 15 di domani Foto Corrierediragusa.it

E’ arrivata l’ora del ballottaggio per Giovanni Scucces e Antonello Buscema (nella foto da sx). Si vota in 51 sezioni oggi fino alle 22 e poi dalle sette alle 15 di domani. Lo scrutinio prenderà il via subito dopo e già nel giorno di un paio d’ore i risultati, seppur parziali, dovrebbero essere noti.

A votare sono chiamati 45527 mila elettori, di cui 23677 donne e 21850 uomini; nella precedente tornata è stato registrato un quasi undici per cento di non votanti, poco più di undicimila voti, mentre le schede non valide sono stati pari al 4, 69 per cento. Il rischio astensionismo è alto per due ordini di motivi; la concomitante festa del patrono ed il fine settimana estivo oltre ad una certa disaffezione per la votazione dopo che al primo turno sono stati eletti i consiglieri comunali e per molti c’era una ragione in più per esprimere la propria preferenza.

Sia Scucces sia Buscema hanno chiesto ai loro elettori di andare a votare nel corso dei comizi conclusivi ma la stessa piazza, non gremita come in altre occasioni, può essere il termometro della situazione. I due candidati arrivano al ballottaggio con le loro squadre assessoriali al completo. Buscema, sostenuto dalle liste del centro sinistra e di Mpa, ha scelto Carmelo Abate, Vito D’Antona, Peppe Sammito, Elio Scifo e Tiziana Serra per la componente del centro sinistra mentre Mpa sarà rappresentata in giunta da Enzo Scarso, già candidato a sindaco al primo turno ed ora indicato quale vicesindaco di Buscema,Giorgio Cerruto ed Emanuele Muriana.

Nello schieramento Pdl Udc Giovanni Scucces ha indicato per il Pdl Luigi Carpenzano, Ignazio Galfo, Riccardo Radenza e Enzo Di Raimondo, mentre l’Udc punta su Enzo Cavallo, designato vicesindaco,Giorgio Falco, Vincenzo Muriana e Francesco Veneziano. L’universo femminile è rappresentato da una sola donna, Tiziana Serra, anche perché non ci sono altre donne in consiglio comunale. Allo stato dei fatti ogni coalizione può contare su quindici consiglieri comunali ciascuna; una perfetta parità che tuttavia muterà grazie al premio di maggioranza che aumenterà di tre consiglieri la coalizione che prevarrà.

Se questo avverrà sicuramente per la coalizione Pdl Udc perché ha oltrepassato quota 50 per cento al consiglio comunale, Pd Mpa dovranno attendere il pronunziamento del Cga per l’applicazione di una norma già introdotta per il consiglio comunale di Lentini secondo la quale bisogna conteggiare come preferenze a favore della coalizione anche quelle espresse per il sindaco. Buscema ha ottenuto 12518 voti pari al 38,13 per cento superando Scucces di appena 21 voti, 12497 con il 38,07; Enzo Scarso dal suo canto è stato escluso dal ballottaggio avendo avuto il 23,8 con 7812 voti.

Tra i due candidati Antonello Buscema è il più anziano con i suoi 46 anni mentre Scucces è di un anno più giovane. Entrambi sono sposati, il candidato Pd Mpa ha quattro figli ed è funzioanrio dell’assessorato all’agricoltura, mentre il candidato Pdl Mpa ha due figli, ed esercita nel suo studio privato la professione di geometra.

Buscema vanta maggiore anzianità politica; ha cominciato nella Rete di Orlando, è stato eletto per tre legislature al consiglio comunale; con la prima amministrazione Ruta fu eletto presidente del consiglio mentre nella seconda Ruta lo chiamò quale assessore ai servizi sociali. Nella scorsa legislatura, durata appena un anno, non fu eletto essendosi candidato a sindaco per poi essere sconfitto da Piero Torchi.

Giovanni Scucces ha militato sin dal suo esordio in politica in Forza Italia; è stato eletto in tre legislature; è stato assessore all’urbanistica nella prima giunta Torchi ed all’urbanistica nella seconda giunta guidata dall’ex sindaco. Scucces è stato tra i primi a schierarsi con Nino Minardo nel momento in cui si verificò la frattura che portò poi Riccardo Minardo a transitare in Mpa.

Scucces ha nominato nove delegati ed otto esperti che, in caso di elezione, lo collaboreranno a titolo gratuito. I 17 collaboratori del candidato del centro destra si andranno ad aggiungere agli otto assessori designati da Scucces per un totale di 25 persone che dovranno occuparsi ai vari livelli della città e soprattutto dei suoi quartieri. Giovanni Scucces ha infatti spiegato in conferenza stampa che intende decentrare al massimo ed avvalersi dei contributi professionali di esperti.

Per Modica Alta il delegato del candidato Pdl Udc sarà Giorgio Occhipinti, per Zappulla, Giovanni Assenza, per Cannizzara, Giovanni Alecci, per Frigintini Giorgio Galfo, per la fascia costiera Eugenio La Terra, per il Dente, Antonello Turlà, per il centro storico, Simona Lo Bello, per il S. Cuore Franco Militello. L’ex assessore allo sviluppo economico tuttavia ha declinato subito l’invito « Non hanno avuto nemmeno il garbo di farmelo sapere ? dice Militello ? Non ci sto e non intendo collaborare».

Al suo posto Scucces ha nominato Nino Di Raimondo. Per quanto riguarda gli esperti sono stati indicati Giuseppe Giannì per la famiglia, Carmelo Caruso per la trasparenza, Angelo Gugliotta per il volontariato, Carlo Amoroso per la scuola, Franco Lucifora per la sanità, Innocenzo Pluchino per le politiche giovanili ed il marketing, Bruna Tuè per le pari opportunità, Salvatore Maltese per il bilancio.

Antonello Buscema dal suo canto si tiene i suoi otto assessori e rinvia l’eventuale nomina di esperti ad eventuale elezione avvenuta. Adesso tocca agli elettori fare le ultime considerazioni prima di esprimere un voto secco; i temi più sensibili per l’elettorato sono quelli della crisi finanziaria del comune e della viabilità come rilevato da una recente indagine di mercato. L’unica certezza è che, Scucces o Buscema che sia, il nuovo sindaco dovrà occuparsi sin da martedì mattina di come recuperare risorse, di tagliare spese inutili, di razionalizzare i flussi di cassa, di pagare i tanti creditori che da settimane ormai attendono di parlare con il capo dell’amministrazione per recuperare somme loro dovute da mesi se non da anni.


LA CRONACA DEGLI ULTIMI COMIZI

Finisce con gli applausi ad Antonello Buscema (nella foto da dx con Giovanni Scucces) la campagna elettorale modicana. La parola passa ora agli elettori che si recheranno a votare domani e lunedi per eleggere il successore di Piero Torchi.

I due appuntamenti di ieri sera in piazza Matteotti sono stati senza particolari bagliori; non ci sono stati colpi di teatro ed ognuno dei protagonisti si è contenuto; pochi gli entusiasmi ma tanta voglia di contarsi e magari vedersi. L’applausometro della piazza, se può valere qualcosa, premia Antonello Buscema così come i numeri.

Scucces schiera un parterre numeroso ma con assenze eccellenti a cominciare dallo stato maggiore provinciale del Pdl; non c’è Incardona, non c’è Leontini, non c’è soprattutto Peppe Drago; gli onori di casa li fa Nino Minardo poi apre il presidente della provincia Franco Antoci; sul palco i sindaci, ma non tutti, del centro destra provinciale, a cominciare da Peppe Alfano e Lucio Schembari. Scucces batte il tasto dell’inciucio avversario e dell’onestà personale per concludere con l’appello alla città.

«Toh, chi si rivede» è il primo commento degli osservatori quando si schiera il palco Pd - Mpa; in prima fila c’è Antonio Borrometi, assente da un paio di campagne elettorali e riapparso per l’appello di Buscema; c’è anche Roberto Ammatuna e ci sono gli assessori designati di Antonello Buscema che lascia l’incipit ad un Enzo Scarso ispirato e pungente verso i suoi ex alleati. « Discontinuità» è la parola più ricorrente nei discorsi di Scarso e Buscema. Si chiude entro i tempi e dandosi appuntamento a lunedì pomeriggio. Per i candidati ultimo tour de force tra oggi e domani ; poi il responso delle urne.