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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1182
MODICA - 10/12/2014
Politica - I due consiglieri comunali infoltiscono il gruppo più consistente all’opposizione

A Modica i consiglieri Colombo e Caruso passano al Pd

La situazione di cassa rimane sempre molto critica Foto Corrierediragusa.it

Michele Colombo (foto) e Andrea Caruso passano al Pd. I due consiglieri, il primo eletto in Territorio, il secondo nella lista Fare Modica, ed entrambi successivamente dichiaratisi indipendenti, hanno ufficializzato il loro passaggio nel gruppo del Pd a palazzo S. Domenico. Il gruppo consiliare passa così da tre a a cinque consiglieri ed è il più consistente dell´opposizione. Il sindaco non ha gradito il passaggio di un suo ex sostenitore nelle fila dell´opposizione perchè viene così tradito il consenso espresso degli elettori su un determinato programma. Ha replicato a muso duro Vito D´Antona (Sel) ricordando al sindaco i suoi trascorsi alla Provincia: prima sostenitore del candidato Ds alla Presidenza, Giuseppe Barone, e poi alleato della giunta Antoci con una azione di trasformismo eclatante.

La seduta del consiglio comunale ha avuto nella relazione dei revisori dei conti e la relativa discussione uno dei momenti più intensi. I revisori, pur confermando che alla data fissata per la verifica il risultato è stato conseguito hanno sollevato perplessità per la situazione di cassa che non corrisponde a quanto preventivato con entrate tributarie lente e ridotte: l´ente incassa infatti 13 milioni di euro rispetto ai 35 milioni di euro previsti per il mancato introito di Ici, Imu e Tarsu. La capacità di riscossione dell´ente è calata invece di aumentare passando dal 40 per cento al 38 per cento. In termini concreti su ogni mille euro di accertamenti vengono incassati solo 360 euro.

La gestione dei residui attivi è al 16 per cento mentre i residui passivi sono al 40,7 per cento. Questo denota il deficit di liquidità e quindi il ricorso all’anticipazione di cassa che rimane un dato molto critico. I revisori confermano che non tutte le somme del prestito con la Cassa depositi e prestiti, che rimangono in cassa, non sono state totalmente erogate per debiti certi, esigibili contravvenendo allo stesso spirito della legge. Le mancate entrate restano dunque un punto debole per l´amministrazione e l´assessore al Bilancio Enzo Giannone ha annunciato un contatto con un’importante società di riscossione per aumentare il flusso di entrate. Sul fronte spese Giannone ha anche parlato della situazione critica delle società partecipate, SpM in particolare, ed ha annunciato che è intenzione dell’amministrazione liquidare la società che produce debiti ed esternalizzare il servizio della sosta.