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MODICA - 23/06/2008
Politica - Modica - C’è chi tifa per l’uno e chi stravede per l’altro

Buscema o Scucces?
C´eravamo tanto amati...

Frasca si schiera con il candidato del centro sx e Scucces parla
di ricatto. Ma intanto incassa il sostegno di Mavilla
Foto Corrierediragusa.it

Due a uno per Giovanni Scucces. A sei giorni dal voto si riposizionano consiglieri comunali ed ex amministratori a favore dei due candidati che dovranno succedere Piero Torchi a palazzo S. Domenico.

Nino Gerratana ha già fatto la sua scelta di andare con Giovanni Scucces nonostante candidato per Mpa ed è stato sospeso dal movimento di Lombardo.
Cambiano schieramento anche due medici; il primo è Federico Mavilla, ex assessore ai servizi sociali, già consigliere comunale, da sempre schierato con Riccardo Minardo. Mavilla ,candidato nella lista Mpa, ha raccolto 108 voti, ed ha deciso di non voler seguire il parlamentare per la scelta di appoggiare Antonello Buscema. « Sono stato sempre schierato nel centro destra ? dice Federico Mavilla- e voglio continuare a restarci. Non intendo votare per Buscema».

Stessa decisione, ma di segno inverso, quella di Giovanni Frasca. Ex presidente del consiglio provinciale, ex vicesindaco ed amministratore, Frasca aveva fatto un primo ribaltone lo scorso anno lasciando Riccardo Minardo ed avvicinandosi a Nino Minardo.

Frasca è stato anche candidato nel Pdl e si è piazzato al nono posto con 220 voti. Ora la sua decisione di non seguire più Giovanni Scucces e votare per Buscema « Ho notato ? dice Frasca ? che il voto è stato fortemente condizionato dal potere economico forte sia nella composizione delle liste sia nella ricerca del consenso. Il voto disgiunto ha premiato il candidato libero da condizionamenti ed è per questo che mi schiero per Buscema».

Il commento piccato di Giovanni Scucces non si è fatto attendere « Mi aveva chiesto di fare l’assessore ed io non ho accettato il suo ricatto perché la mia giunta si fonda su basi tecniche e politiche. La nuova casa di Frasca è dove si assegnano poltrone; sono convinto di avere fatto bene a dire di no».

Altre trasmigrazioni dall’uno verso l’altro schieramento sono attese nelle prossime ore visto che la decisione di Mpa di apparentarsi con il centro sinistra ha determinato reazioni contrastanti anche in provincia.
Da una parte Riccardo Minardo raccoglie il benvenuto nel centro sinistra da parte del sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, che ha aperto la strada per primo all’accordo tra due forze politicamente non assimibilabili.

Dall’altra parte Mpa modicano è attaccato dai giovani Udc di Ispica per i quali il movimento autonomista non fa che persistere nell’attacco al centro destra della provincia.

La settimana elettorale comincia per entrambi i candidati con incontri nei quartieri e si caratterizza rispetto alla prima tornata per il tentativo di fare breccia da parte dei due candidati nel campo avversario.

Più che sulle piazze il confronto si gioca nei quartieri, nelle comunità, nei luoghi di lavoro; domani sera comizio alle 21 in piazza Ottaviano a Frigintini poi l’ultimo confronto a distanza venerdì sera in piazza Matteotti con il tradizionale comizio di chiusura.

(Nella foto da sx Nino Gerratana, Giovanni Scucces, Federico Mavilla e Giovanni Frasca ai tempi della giunta Torchi)