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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 847
MODICA - 22/11/2014
Politica - Tutto questo alla faccia della spending review e dei giovani professionisti

"Esperti mania" a Modica: 45 mila euro per Poidomani

L’ingegnere è stato dirigente al Comune di Ragusa e al Consorzio regionale Asi di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

La mania degli esperti è una costante dell’amministrazione comunale di Modica, e per assecondare questa linea di condotta quantomeno discutibile non si bada a spese, ovviamente con denaro dei contribuenti: e così ben 45 mila euro per un anno di lavoro sono stati destinati all’esperto ingegner Franco Poidomani (foto) per definire l’iter travagliato e mai concretizzato del piano regolatore generale, per il quale si era già ritenuto opportuno stipulare una convenzione con l’università di Palermo in riferimento al centro storico. Poidomani è stato così nominato esperto dall’amministrazione affinché fornisca un «supporto tecnico per la definizione delle pratiche del VI settore Urbanistica per la definizione dell’iter del Prg e degli altri strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, per la valutazione dei progetti di edilizia privata». La questione della Variante generale al Piano regolatore, infatti, è ancora in attesa di trovare la sua conclusione nell’approvazione definitiva da parte della Regione: in questo caso il Comune si è fatto assistere dalla consulenza dell’ingegner Giuseppe Trombino.

Gli elaborati, insieme a quelli della Vas (Valutazione ambientale strategica), sono stati protocollati a Palermo, al Servizio Urbanistica e al Servizio ambientale dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, lo scorso mese di luglio: i tempi tecnici previsti potrebbero prolungarsi, nei termini di legge, fino a 270 giorni, ma l’auspicio è che si riesca a chiudere la pratica prima.

L’incarico all’ingegner Poidomani sarebbe intanto giustificato dal fatto che «l’ufficio non è in condizione di affrontare le varie problematiche per la rilevante mole di lavoro e di arretrato» e che «il supporto tecnico di un soggetto con elevata professionalità e competenza potrebbe essere sufficiente a raggiungere gli obiettivi».

Franco Poidomani, come si ricorderà, è stato dirigente al Comune di Ragusa e al Consorzio regionale Asi di Ragusa: la sua esperienza, «difficilmente riscontrabile in altri soggetti», ha giustificato, almeno dal punto di vista del responsabile del settore urbanistica del Comune, l’affidamento di un incarico diretto. Tutto questo alla faccia della spending review, termine molto in voga prima dell’avvento di Renzi alla carica di premier, e in barba ai giovani professionisti vogliosi di farsi valere sul campo, magari con un compenso anche più contenuto. Certi del fatto che questi fatti si commentano da soli, restiamo in attesa del prossimo esperto lautamente remunerato non si capisce bene in base a quali criteri stabiliti da chi.


FU CANDIDATO SINDACO
23/11/2014 | 16.53.50
nicola

Sconosco le competenze del dott. Poidomani...penso però che non son tempi di dare soldi a consulenti con ingegneri salariati dai comuni .....
l´articolo omette di ricordare che il soggetto é stato candidato sindaco alle comunali del 2006 ..........quindi fa parte del giro politico........un indizio non é prova si dice ma la precisazione mi pare doverosa


GNAM GNAM!!!
22/11/2014 | 15.48.28
Gianni

Premettendo che ogni Comune HA ingegneri (pagati)che possono svolgere i lavori affidati agli esterni, EVENTUALMENTE che proprio non se ne possa fare a meno, andrebbero pagati alla realizzazione dell´opera, e comunque, a chiunque riesca a risolvere l’iter travagliato e mai concretizzato del piano regolatore generale di Modica, andrebbe fatta una statua....altro che 45000 euro!


che schifo...
22/11/2014 | 9.47.55
gd4

in un paese serio non ce ne sarebbe bisogno, ma in italia è assolutamente necessario: ci vuole una legge che proibisca a tutti gli enti e organi pubblici il ricorso ad ogni e qualsiasi consulenza esterna, così come ci vuole il divieto assoluto di patrocinare spettacoli di qualsiasi tipo... già solo con una legge del genere si risparmierebbero chissà quanti milardi di euro in tutta italia... il bello è che i sindaci da un lato si lamentano con i governi centrali che riducono i trasferimenti agli enti locali, paventando la riduzione dei servizi pubblici essenziali, dall´altro lato continuano imperterriti a regalare consulenze a destra e a manca e sponsorizzazioni per ogni spettacolo che si organizza... il tutto senza che nessuno intervenga a porre fine a questo schifo!