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Mercoledì 23 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:05
MODICA - 22/11/2014
Politica - Tutto questo alla faccia della spending review e dei giovani professionisti

"Esperti mania" a Modica: 45 mila euro per Poidomani

L’ingegnere è stato dirigente al Comune di Ragusa e al Consorzio regionale Asi di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

La mania degli esperti è una costante dell’amministrazione comunale di Modica, e per assecondare questa linea di condotta quantomeno discutibile non si bada a spese, ovviamente con denaro dei contribuenti: e così ben 45 mila euro per un anno di lavoro sono stati destinati all’esperto ingegner Franco Poidomani (foto) per definire l’iter travagliato e mai concretizzato del piano regolatore generale, per il quale si era già ritenuto opportuno stipulare una convenzione con l’università di Palermo in riferimento al centro storico. Poidomani è stato così nominato esperto dall’amministrazione affinché fornisca un «supporto tecnico per la definizione delle pratiche del VI settore Urbanistica per la definizione dell’iter del Prg e degli altri strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, per la valutazione dei progetti di edilizia privata». La questione della Variante generale al Piano regolatore, infatti, è ancora in attesa di trovare la sua conclusione nell’approvazione definitiva da parte della Regione: in questo caso il Comune si è fatto assistere dalla consulenza dell’ingegner Giuseppe Trombino.

Gli elaborati, insieme a quelli della Vas (Valutazione ambientale strategica), sono stati protocollati a Palermo, al Servizio Urbanistica e al Servizio ambientale dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, lo scorso mese di luglio: i tempi tecnici previsti potrebbero prolungarsi, nei termini di legge, fino a 270 giorni, ma l’auspicio è che si riesca a chiudere la pratica prima.

L’incarico all’ingegner Poidomani sarebbe intanto giustificato dal fatto che «l’ufficio non è in condizione di affrontare le varie problematiche per la rilevante mole di lavoro e di arretrato» e che «il supporto tecnico di un soggetto con elevata professionalità e competenza potrebbe essere sufficiente a raggiungere gli obiettivi».

Franco Poidomani, come si ricorderà, è stato dirigente al Comune di Ragusa e al Consorzio regionale Asi di Ragusa: la sua esperienza, «difficilmente riscontrabile in altri soggetti», ha giustificato, almeno dal punto di vista del responsabile del settore urbanistica del Comune, l’affidamento di un incarico diretto. Tutto questo alla faccia della spending review, termine molto in voga prima dell’avvento di Renzi alla carica di premier, e in barba ai giovani professionisti vogliosi di farsi valere sul campo, magari con un compenso anche più contenuto. Certi del fatto che questi fatti si commentano da soli, restiamo in attesa del prossimo esperto lautamente remunerato non si capisce bene in base a quali criteri stabiliti da chi.