Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 761
MODICA - 01/11/2014
Politica - Quando il sindaco non può essere presente, niente seduta: circostanza assurda

Consiglio della vergogna a Modica a causa degli assenti

Per i consiglieri di minoranza "Bisogna bloccare la deriva antidemocratica e ripristinare il normale funzionamento del consiglio"
Foto CorrierediRagusa.it

Il sindaco non c´è e il consiglio comunale viene rinviato per l´ennesima volta. Il primo cittadino inspiegabilmente non intende delegare nessuno dei suoi assessori e vuole seguire in prima persona i lavori del consiglio, però si assenta. Non sono ammesse sostituzioni o deleghe forse perchè la fiducia nei più stretti collaboratori difetta. Quando si verifica che per impegni istituzionali o personali il sindaco non è presente in aula a nulla vale che ci sia un vicesindaco o un assessore anziano al suo posto. Anche se la seduta è convocata per tempo, insomma, se il sindaco non può esserci non c´è verso di andare avanti e viene rinviata, visto che l´ostacolo viene infatti aggirato e si "suggerisce" alla maggioranza di darsi alla "latitanza". Succede così che per ben tre volte il consiglio con all´ordine del giorno alcune interrogazioni e un paio di varianti veda solo la presenza dei consiglieri di opposizione e solo di Andrea Caruso nella maggioranza, forse anche perchè notoriamente in scarsa sintonia con il primo cittadino, seppur faccia parte della maggioranza. Ma intanto i cittadini pagano, perchè il gettone di presenza viene lo stesso destinato anche se la seduta si conclude con un nulla di fatto.

Il mancato svolgimento del consiglio diventa così quasi un fatto cronico quando il sindaco è assente e certo non aiuta la precaria sintonia con il presidente del consiglio, Ignazio Garaffa. Quest´ultimo, ancora in quota Udc, sebbene si tratti di un partito che ha lasciato la maggioranza, pur tenendo in conto gli impegni del primo cittadino non ha inteso deflettere dal suo dovere istituzionale di convocare le sedute, con il risultato che l´aula risulta semi vuota e di consiglieri della maggioranza non ci sia nemmeno l´ombra.

Dal canto loro i consiglieri di opposizione presenti in aula (foto) hanno stilato un documento, molto duro, nei confronti di un atteggiamento al limite dello sgarbo istituzionale, nel quale si legge: "Per la terza volta consecutiva l’assenza degli assessori e dei consiglieri di maggioranza (ad esclusione di Andrea Caruso) fa decadere il consiglio comunale.

La strada imboccata dalla maggioranza è la peggiore in assoluto poiché denota che l’immaturità politica e il disprezzo verso le istituzioni danneggia la città. Infatti, senza alcuna giustificazione i consiglieri di maggioranza costringono alla paralisi il consiglio in un momento in cui invece la città ha bisogno di risposte ai tanti problemi, emergenza finanziaria, questioni urbanistiche, servizi sociali, lavoro e sviluppo. L’atteggiamento della maggioranza - si continua a leggere - potrebbe avviare una vera e propria fase di emergenza democratica; a questo punto, oltre che rivolgerci alle forze politiche, sindacali, culturali e ai cittadini, facciamo appello al Prefetto di Ragusa per un intervento autorevole - conclude la nota - al fine di bloccare la deriva antidemocratica e ripristinare il normale funzionamento del consiglio".