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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 902
MODICA - 14/10/2014
Politica - Molte novità ma poca sostanza nell’ultima seduta del consiglio comunale

Tre consiglieri indipendenti a Modica, ma cambia poco

Al di fuori di questa contesa politica il presidente del consiglio Ignazio Garaffa, che è rimasto nell’Udc, ma al quale nel corso del consiglio comunale è stato ripetutamente chiesto dalla maggioranza e dallo steso sindaco di dimettersi Foto Corrierediragusa.it

Tre consiglieri ex Udc si sono dichiarati indipendenti e hanno formato un gruppo denominato "Indipendenti per Ignazio Abbate". Sono il capogruppo Lorenzo Giannone, Antonio Modica e Rita Florida. Quest´ultima ha anche rassegnato le dimissioni da assessore. E´ l´epilogo della spaccatura interna nell´Udc, partito per il quale i tre indipendenti si erano candidati ed per il quale erano stati eletti. La contrapposizione tra il sindaco e l´Udc, che ha contribuito all´elezione dello stesso primo cittadino, ha portato nel corso dell´estate ad una guerra di dichiarazioni e documenti con l´ultimo atto da parte della segreteria Udc di non riconoscere più i tre consiglieri come facenti parte del partito. L´Udc ha alzato le barricate contro un sindaco ritenuto verticista, non disponibile al dialogo, sordo ad ogni proposta che veniva da un alleato corretto. Floridia, Giannone e Modica hanno così deciso di crearsi una nuova identità, si sono dichiarati vicini al sindaco e pronti a continuare l´esperienza amministrativa dando vita a quello che appare un riposizionamento che era già nei fatti ma al quale hanno voluto dare una veste elegante e digeribile.

Rita Florida, assessore allo sport e ai servizi sociali, sarà riconfermata nel suo ruolo assessoriale e i consiglieri continueranno a sostenere la maggioranza. Al di fuori di questa contesa politica il presidente del consiglio Ignazio Garaffa (foto), che è rimasto nell´Udc, ma al quale nel corso del consiglio comunale è stato ripetutamente chiesto dalla maggioranza e dallo steso sindaco di dimettersi perchè non più espressione della coalizione che lo ha portato alla carica di presidente. Garaffa ha ribadito invece che il ruolo istituzionale del presidente della civica assise è cosa ben diversa del fatto politico per cui resterà al suo posto e continuerà a garantire in aula tutte le parti politiche. In definitiva, molte novità ma poca sostanza da quest´ultima seduta del consiglio comunale, dal momento la situazione politica resta quasi immutata.