Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1016
MODICA - 13/10/2014
Politica - Trionfalismo fuori luogo del primo cittadino sugli equilibri di bilancio

Modica: "Atti finanziari improvvisati"

Ivana Castello, Tato Cavallino, Carmelo Cerruto, Michele Colombo, Vito D’Antona, Claudio Gugliotta, Andrea Rizza, Giovanni Rizza, Alessio Ruffino, Giovanni Scucces e Giovanni Spadaro chiedono maggiore responsabilità Foto Corrierediragusa.it

I consiglieri di opposizione intervengono sulla situazione economica a palazzo S. Domenico e si appellano ai loro colleghi della maggioranza perchè prevalga il buon senso. L´opposizione è infatti preoccupata per come sindaco e giunta hanno affrontato l´approvazione della delibera sugli equilibri di bilancio e ritengono, inoltre "fuori luogo" i toni celebrativi utilizzati dal sindaco a conclusione dei lavori. L´opposizione non può fare a meno di notare che le delibera riguardanti atti contabili seguono ormai un clichè consolidato. "L’Amministrazione Comunale sottopone al Consiglio all’ultimo giorno utile una proposta, puntualmente il Collegio dei Revisori dei Conti la boccia, l’Amministrazione tenta di correre ai ripari con un emendamento improvvisato che ottiene un parere favorevole, ma condizionato da parte del Collegio dei Revisori dei Conti. In questo caso, più che un condizionamento l’Amministrazione sembra subire un vero e proprio «commissariamento», poiché il parere positivo viene subordinato addirittura a tre verifiche, già a partire dal 20 ottobre".

Ivana Castello, Tato Cavallino, Carmelo Cerruto, Michele Colombo, Vito D´Antona, Claudio Gugliotta, Andrea Rizza, Giovanni Rizza, Alessio Ruffino, Giovanni Scucces e Giovanni Spadaro parlano senza mezzi termini di "atti improvvisati e superficiali e denunciano come "alle poche entrate si faccia ricorso all’anticipazione di cassa per oltre 15 milioni di euro mentre rimangono non pagati i debiti al 31 dicembre 2012 pur avendo una disponibilità di ventitré milioni di euro concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti".