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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1576
MODICA - 05/10/2014
Politica - Ci sono errori nel prospetto della nuova proposta

Castello: "Equilibri di bilancio da rivedere"

Seduta da rifare e tutto rinviato a mercoledì
Foto CorrierediRagusa.it

Ci sono errori nel prospetto della nuova proposta sugli equilibri di bilancio presentato dall´amministrazione. Il consigliere comunale Ivana Castello del Pd (foto) lo fa rilevare a sindaco e consiglieri e la seduta è aggiornata a mercoledì prossimo. Il percorso dell´approvazione della delibera diventa così ad ostacoli ed a nulla è valso che nel pomeriggio di sabato i revisori abbiamo modificato il loro parere da "non favorevole" a "favorevole a condizione" che l´amministrazione continui il monitoraggio continuo e costante di entrate ed uscite. L´amministrazione infatti era stata costretta a correre ai ripari per aumentare entrate, tagliare uscite e modificare i saldi e le previsioni al 31 dicembre rispetto a quelli originariamente previsti e sembrava ormai tutto a posto quando Ivana Castello è andata a spulciare le cifre e ha scoperto che queste, da un punto di vista formale, non coincidevano. Seduta da rifare dunque, i 26 consiglieri sono tornati a casa e tutto rinviato a mercoledì.

QUEI CONTI CHE PROPRIO NON VANNO
Incertezza, inattendibilità, instabilità. Non hanno usato mezze misure i revisori dei conti nell´esaminare la salute finanziaria di palazzo S. Domenico nel momento in cui sono stati chiamati ad esprimere il loro parere sulla delibera riguardante gli equilibri di bilancio. Il loro parere è stato "non favorevole" e per il sindaco e l´amministrazione è cominciata la lunga ricorsa a redigere una nuova delibera che possa far quadrare i conti e soprattutto soddisfare le richieste del Collegio dei revisori. Dal punto di vista politico la seduta del consiglio comunale che si doveva occupare degli equilibri di bilancio si è risolta in un passo falso per l´amministrazione che non ha potuto far altro che prendere atto delle bacchettate dei revisori e rimettere subito mano ad un nuovo maxi emendamento. Nel momento in cui questo ulteriore atto doveva essere discusso è venuto a mancare il numero legale sia perchè i consiglieri di minoranza, ad eccezione di Giovanni Scucces, si sono ritirati dall´aula avendo chiesto più tempo per esaminare l´atto sia perchè i mal di pancia nelle fila della maggioranza sono stati più di uno a conferma di un malessere serpeggiante dei consiglieri più autocritici sempre meno disposti a svolgere il ruolo di "soldatini" che il sindaco ha loro assegnato.

La seduta è stata dunque aggiornata ma bisognerà vedere se il maxi emendamento preparato dall´assessore al Bilancio Vincenzo Giannone potrà reggersi in piedi e soprattutto passare l´esame dei revisori. Cosa non andava dunque nella prima delibera arrivata in consiglio? Per i revisori ci sono scostamenti evidenti tra quanto si prevede di incassare per tasse e tributi e quanto è invece plausibile attendersi alla luce di quanto già incassato. La raccomandazione è presto data al sindaco : "L´amministrazione adotti un monitoraggio continuo e costante sullo stato delle riscossioni e degli accertamenti responsabilizzando tutta la struttura comunale sui limiti e i rischi del mancato rispetto dei pagamenti".

Ci sono poi tanti debiti fuori bilancio da riconoscere e finanziare, scrivono i revisori, che poi reiterano la loro richiesta all´amministrazione di procedere in modo tempestivo al pagamento dei debiti verso pubbliche amministrazioni e privati grazie al finanziamento di 64 milioni ottenuto, di cui ben 23 milioni non sono stati per niente utilizzati. Considerate le varie voci emettendo a raffronto quanto si l´amministrazione prevede nei singoli capitoli e la proiezione al 31 dicembre risulta ai revisori uno scostamento netto che ha portato alla bocciatura del documento finanziario.