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MODICA - 13/06/2008
Politica - Modica - Nell’ordine sul palco Buscema, Scucces e Scarso

Stasera chiude la campagna elettorale. Ieri la Borsellino

C’è attesa per l’intervento di Gianfranco Miccichè Foto Corrierediragusa.it

Chiude una campagna elettorale breve ma intensa. Stasera nella consueta cornice di piazza Matteotti (nella foto) dalle 21 si alternano i tre candidati a sindaco. Comincia il Pd con Antonello Buscema e la sua squadra assessoriale, seguirà Giovanni Scucces alle 22 mentre ad Enzo Scarso tocca la chiusura alle 23.

Antonello Buscema ha trovato ieri in Rita Borsellino rinnovato sostegno. In piazza degli studi la Borsellino ha ribadito i valori della correttezza, della onestà, della sobrietà di Buscema ed ha parlato del candidato Pd come dell’unica alternativa in una città che soffre e paga scelte ed errori di amministratori legati all’immagine e ad un modo di fare politica più attento ai bisogni dei singoli e dei gruppi piuttosto che al bene collettivo. Giovanni Scucces e Nino Minardo presentano stasera Gianfranco Miccichè.

Il sottosegretario alla programmazione economica viene per la seconda volta in due mesi in città ed il suo intervento a sostegno della candidatura Scucces è atteso visto che in occasione delle politiche Miccichè non mancò di indirizzare strali in tutte le direzioni a cominciare dal sindaco Piero Torchi, allora candidato alle regionali.

Riccardo Minardo ed Enzo Scarso saranno gli ultimi a chiudere la campagna elettorale dopo che nei giorni scorsi Pippo Reina, sottosegretario alle infrastrutture, ha sponsorizzato la candidatura Scarso. Il tema della campagna elettorale è vissuto nel duello tutto interno al centro destra tra Scucces e Scarso con Nino Minardo e tutto il Pdl impegnati a negare la ragione di una candidatura Mpa per palazzo S. Domenico invocando la necessità del voto utile.

Riccardo Minardo ha invece battuto il tasto della continuità tra Scucces ed il recente passato, tra la contiguità del candidato Pdl e gruppi economici forti. L’Udc , schierato con il Pdl, è stato quasi in disparte, impegnato a cancellare l’esperienza Torchi e a rimarcare l’utilità della alleanza con il Pdl. Peppe Drago ha riconosciuto l’errore di avere consentito la candidatura Torchi alle regionali ma è convinto di avere molto ancora da dire sulla scena politica. Il ruolo e la tenuta dell’Udc saranno decisivi per il successo di Giovanni Scucces che potrebbe soffrire oltremodo del fenomeno del voto disgiunto proprio per la disaffezione provocata dall’abbandono di Piero Torchi.

Su questo sentimento punta Mpa per intercettare la protesta nel centro destra ma soprattutto Antonello Buscema che ha cercato di ridare entusiasmo ad un centro sinistra asfittico e non sufficientemente rinnovato per captare l’interesse delle fasce giovanili e dell’imprenditoria. Buscema ha rappresentato all’elettorato il ruolo critico del gruppo consiliare rispetto alla politica del centro destra fino alle vicende della mancata approvazione del bilancio e del Prg. Resta da verificare se questi saranno gli elementi decisivi che potranno portare Buscema almeno al ballottaggio.