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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 883
MODICA - 26/08/2014
Politica - Il primo cittadino non ha rispettato i patti e viene lasciato solo

Udc molla sindaco di Modica: è rottura

Per l’Udc il sindaco è stato poco cortese, per usare un eufemismo, perchè non ha neppure dato un cenno alla richiesta di chiarimento politico Foto Corrierediragusa.it

E´ rottura tra sindaco di Modica e Udc. Il parlamentare Orazio Ragusa, il segretario provinciale Giuseppe Lavima (foto) ed il coordinamento cittadino del partito hanno preso ufficialmente le distanze dal sindaco e hanno chiesto ai loro rappresentanti istituzionali, il presidente del Consiglio, Roberto Garaffa, l´assessore allo sport, Rita Floridia ed il capogruppo Lorenzo Giannone di trarre le dovute conseguenze. Non si parla esplicitamente di dimissioni nel comunicato del coordinamento ma è chiaro che il partito scudocrociato si attende una decisione del genere. Per l´Udc il sindaco è stato poco cortese, per usare un eufemismo, perchè non ha neppure dato un cenno alla richiesta di chiarimento politico che lo stesso Udc aveva inoltrato con una nota ufficiale e valuta il sindaco come portatore di amnesia "politica" perchè ha dimenticato i giorni in cui "veniva a bussare alla porta dell’Udc dove ad accoglierlo c’erano l’on. Gianpiero D’Alia, l’on. Orazio Ragusa, il segretario provinciale Pinuccio Lavima, il coordinatore cittadino Giuseppe Rizzone e l’intero partito che gli hanno garantito il sostegno leale, corretto e coerente durante la campagna elettorale prima e ad avvenuta elezione dopo per il tramite anche di ministri, assessori regionali, deputati regionali e di tutto il partito per la realizzazione di quelli che oggi appaiono chiaramente come «suoi» progetti politici".

Insomma oltre che smemorato il sindaco di Modica è stato anche ingrato e all´Udc non è piaciuto affatto il voltafaccia del sindaco che già pochi mesi dopo la sua elezione ha più volte ribadito di volere fare a meno dei partiti e correre da solo. La vicenda degli esperti ha poi segnato un´altra frattura tra il partito ed il sindaco. Dice l´Udc: "Probabilmente se ci avesse consultati come partito di coalizione avremmo anche potuto suggerirgli qualche soluzione su alcune discutibili scelte da lui unilateralmente operate, per evitargli le figuracce che sta facendo e sta facendo fare alla città" . Un affondo che mette oggi a nudo tutte le debolezze del primo cittadino che emerge sempre più come un uomo solo al comando, tutto compreso nelle sue unilaterali decisioni, convinto come è di essere sempre nel giusto.

Dal punto di vista politico il contrasto sindaco-Udc sottintende anche una strategia di medio-lungo periodo. Orazio Ragusa vede infatti nel primo cittadino di Modica un pericoloso concorrente per le prossime candidature regionali. Il sindaco non ha fatto mistero di puntare a Palermo e di non volersi ricandidare più come sindaco. Le sue scelte amministrative e la sua strategia del consenso ad ogni costo svelano un disegno politico preciso che Orazio Ragusa vede come fumo negli occhi e che è intenzionato subito ad estinguere. La lunga corsa è cominciata perchè, si sa in politica, bisogna essere sempre pronti, a prescindere.