Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1434
MODICA - 06/08/2014
Politica - La vicenda sta assumendo i contorni di una farsa. Perchè Abbate tace?

Per D´Antona "Delibere degli esperti illegittime"

Il primo cittadino continua stucchevolmente ad ignorare tutti i rilievi e gli appunti che da più parti le due delibere hanno suscitato Foto Corrierediragusa.it

Vito D´Antona (foto) non si ferma e chiede il ritiro delle delibere di incarico ai due, ultimi, esperti nominati dal sindaco Ignazio Abbate. Il consigliere di Sel ha presentato una formale interrogazione al presidente ed al sindaco e chiede anche al segretario generale di valutare se la spesa di 68mila euro prevista per l´addetto alla Comunicazione ed al marketing e turismo siano compatibili con il Piano di riequilibrio finanziario ancora in via di approvazione da parte della competente commissione ministeriale. D´Antona pone anche una questione di legittimità dell´atto e ricorda come il Decreto legislativo 267 preveda che i "i comuni strutturalmente deficitari, come lo è il Comune di Modica da alcuni anni, non possono costituire uffici alle dirette dipendenze del Sindaco ricorrendo a collaborazioni esterne" Inoltre un altro decreto, il 165, impone che impone che prima di ricorrere a consulenti ed esperti esterni occorre verificare che l’ente non possiede al suo interno le professionalità e le competenze richieste. Nel caso di Palazzo S. Domenico sono ben sei gli iscritti all´Albo dei Giornalisti dipendenti del Comune ed inoltre funziona da un ventennio l´Ufficio Stampa.

Il sindaco ha fatto, almeno finora, orecchio da mercante, ignorando tutti i rilievi e gli appunti che da più parti le due delibere hanno suscitato. Se Abbate avesse voluto investire in esperti in questi ultimi mesi avrebbe probabilmente dovuto nominare un esperto del traffico per gestire l´emergenza creata dalla chiusura del ponte Guerrieri che è stata malgestita ed improntata all´improvvisazione a tutto discapito della vivibilità della città.
Vito D´Antona non si ferma e chiede il ritiro delle delibere di incarico ai due, ultimi, esperti nominati dal sindaco Ignazio Abbate. Il consigliere di Sel ha presentato una formale interrogazione al presidente ed al sindaco e chiede anche al segretario generale di valutare se la spesa di 68mila euro prevista per l´addetto alla Comunicazione ed al marketing e turismo siano compatibili con il Piano di riequilibrio finanziario ancora in via di approvazione da parte della competente commissione ministeriale.

D´Antona pone anche una questione di legittimità dell´atto e ricorda come il Decreto legislativo 267 preveda che i "i comuni strutturalmente deficitari, come lo è il Comune di Modica da alcuni anni, non possono costituire uffici alle dirette dipendenze del Sindaco ricorrendo a collaborazioni esterne" Inoltre un altro decreto, il 165, impone che impone che prima di ricorrere a consulenti ed esperti esterni occorre verificare che l’ente non possiede al suo interno le professionalità e le competenze richieste. Nel caso di Palazzo S. Domenico sono ben sei gli iscritti all´Albo dei Giornalisti dipendenti del Comune ed inoltre funziona da un ventennio l´Ufficio Stampa. Il sindaco ha fatto, almeno finora, orecchio da mercante, ignorando tutti i rilievi e gli appunti che da più parti le due delibere hanno suscitato. Se Abbate avesse voluto investire in esperti in questi ultimi mesi avrebbe probabilmente dovuto nominare un esperto del traffico per gestire l´emergenza creata dalla chiusura del ponte Guerrieri che è stata malgestita ed improntata all´improvvisazione a tutto discapito della vivibilità della città.

LA BUFERA
E´ bufera sulla delibera con la quale il sindaco Ignazio Abbate ha conferito un incarico di addetto alla comunicazione ed uno di esperto di marketing per una somma complessiva di 68mila euro fino alla fine dell´anno. Dopo la richiesta di Vito D´Antona che ha definito "inammissibile" la spesa ed ha chiesto la revoca della delibera anche Nino Gerratana, ex amministratore e consigliere comunale, punta il dito contro il sindaco.

ECCO CHI SONO GLI ESPERTI DA 68MILA EURO: DALLO STAFF IN CAMPAGNA ELETTORALE AD ESPERTI PRIMA A TITOLO GRATUITO (?) E ADESSO RETRIBUITI. ET VOILA´!
Gerratana ricorda che sia la modicana Veronica Puglisi, pubblicista e portavoce del sindaco che percepirà mille 500 euro al mese, sia il ragusano Daniele Cilia, che ne prenderà addirittura 2mila 500 al mese per fare il consulente marketing e turismo, sono stati parte integrante dello staff prima del candidato Ignazio Abbate e poi del sindaco a titolo gratuito. Un excursus che a distanza di un anno dall´insediamento di Abbate a palazzo S. Domenico è sfociato in un contratto di collaborazione retribuito che peserà sul bilancio comunale per ben 4mila euro al mese e che, per ovvi motivi, non è affatto in sintonia con il momento delicato e difficile per l´ente.

Nulla vieta naturalmente al sindaco di dotarsi del personale e delle professionalità che ritiene più adatte e fungibili al suo mandato ma opportunità vorrebbe che sia lo stesso amministratore con le proprie risorse a provvedere per gli scopi che personalmente si prefigge. L´ultimo esempio del predecessore di Abbate, Antonello Buscema, che pagò con la propria indennità il portavoce da lui prescelto, avrebbe potuto consigliare ad Abbate di seguire la stessa strada.

Il sindaco ha preferito diversamente e non si pagherà questo "lusso" di tasca propria: ci penseranno i contribuenti, dal momento che la somma ragguardevole di 68mila euro è stata iscritta in bilancio. E non bisogna dimenticare che in organico al comune ci sono ben 3 giornalisti (tutti stipendiati e alcuni con altre mansioni), tra cui lo storico addetto stampa Marco Sammito. Che bisogno c´era quindi di una ulteriore "esperta"? Stesso discorso per l´altro "esperto", quello di turismo: Modica non è Roma o Venezia e prima degli "esperti", per far decollare un turismo penalizzato, occorrerebbe ben altro! Almeno il sindaco se li fosse pagati di tasca propria, gli esperti, ma così non è.

E solo la ferma opposizione di un suo consulente ha impedito al sindaco di dotarsi addirittura di un terzo incarico retribuito a vantaggio di un altro "esperto". Nino Gerratana prefigura ipotesi di vizi di legittimità nella delibera o di abuso di potere ed il ricorso eventuale alla magistratura. Viene da chiedersi che fine ha fatto la questione di sana e decorosa amministrazione, quella sbandierata in campagna elettorale, che ha portato Abbate alla poltrona di sindaco. I modicani vogliono questo? Pensiamo proprio di no. Anche perchè, nel frattempo, le tasse aumentano.

GLI "ESPERTONI" DA 68MILA EURO
"Esperti" ma non troppo a palazzo S. Domenico. Il sempre più spendaccione sindaco Abbate non si ferma più e nomina due cosiddetti esperti per curare i rapporti con la stampa ed uno in marketing della comunicazione e del turismo per promuovere l´immagine del turismo. Due figure prima "istituite" a titolo gratuito ed ora con la formalizzazione di un incarico con tanto di delibera. Gli oneri andranno tutti sul bilancio comunale, e, di riflesso, sui contribuenti. A questo punto non è tanto importante quanto il sindaco spenderà per queste due figure, comunque la rispettabile cifra di 68mila euro, ma soprattutto se in una situazione di precarietà delle casse comunali sia opportuno procedere alla nomina dei due esperti anche perchè non sembrano esserci le precondizioni. L´ente infatti è già dotato di un ufficio stampa e di un titolare, che, negli anni,e con tutte le amministrazioni, ha svolto il proprio ruolo con professionalità, dignità e competenza per cui non si vede perchè Ignazio Abbate debba ricorrere ad una figura di portavoce per curare "rapporti di carattere istituzionale con gli organi di informazione".

L´esperto in marketing della comunicazione e del turismo sembra a questo punto una duplicazione della prima figura e per la seconda non se ne avverte il bisogno visto che l´ente può appoggiarsi alle figure presenti all´interno del Consorzio turistico ed in ogni caso ai funzionari dell´assessorato al Turismo. Ecco perchè la mossa di Abbate sembra avventata ed ispirata da motivazioni ben più prosaiche, a voler essere eufemistici.

Vito D´Antona ha tirato ancora una volta le orecchie al sindaco mettendo a nudo le debolezze della delibera adottata. Scrive il consigliere di Sel: "I due provvedimenti appaiono di dubbia legittimità, stante il fatto che il Comune dispone da anni di un ufficio e di un addetto stampa, ha in organico 521 dipendenti tra i quali certamente possono essere individuate le professionalità richieste e che in quanto Comune strutturalmente deficitario non può stipulare contratti con esperti esterni.

Nel merito riteniamo inammissibile una scelta che espande la spesa per veicolare l’immagine del Comune e della sua Amministrazione a fronte di una situazione finanziaria in piena emergenza e nei confronti della quale, per evitare il dissesto finanziario, abbiamo approvato un Piano di riequilibrio ancora sotto esame da parte del Ministero e della Corte dei Conti, piano nel quale ci si impegna a contenere le spese.

E’ inaccettabile che i soldi dei cittadini, ai quali nel 2014 vengono richiesti aumenti di tasse, quali quella sui rifiuti, e a carico dei quali viene introdotta, per scelta dell’Amministrazione e della sua maggioranza consiliare, la nuova tassa chiamata Tasi, vengano destinati a spese superflue e delle quali nessuno ne sente la necessità.

Di fronte alla irresponsabilità politica dell’Amministrazione Comunale ed alla sua disinvoltura nella gestione finanziaria, ci impegniamo, più di come fatto in passato e con la collaborazione di quei consiglieri che hanno a cuore le sorti della città, di frenare la pericolosa deriva verso cui le scelte scellerate del Sindaco e della sua Amministrazione ci potrebbero condurre; cominciamo con chiedere la revoca delle due determinazioni di incarico e la immediata riduzione della spesa per le iniziative dell’Estate modicana".