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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 919
MODICA - 25/07/2014
Politica - Per il Pd il bilancio 2014 introduce tasse e risulta tra i più onerosi della provincia

Il sindaco spende e i modicani pagano loro malgrado!

L’approvazione del Bilancio 2014 non ha soddisfatto Pd, Sel ed indipendenti perchè il dibattito è stato inesistente Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco spende, i cittadini pagheranno. A cominciare da fine anno quando i nodi Tari e Tasi verranno al pettine. Ne sono convinti i consiglieri di opposizione che in sede di conferenza stampa hanno ribadito quanto già evidenziato in sede di consiglio comunale. L´approvazione del Bilancio 2014 non ha soddisfatto Pd, Sel ed indipendenti perchè il dibattito è stato inesistente e come ha sottolineato Vito D´Antona, "non c´è stato alcun contributo ed intervento da parte dei consiglieri di maggioranza. Un´approvazione guidata dal sindaco che ha imposto la sua linea su tutto il fronte". Il capogruppo Pd, Carmelo Cerruto, spiega: "Noi abbiamo fatto la nostra parte fino in fondo e presentato un emendamento che avrebbe fatto risparmiare un milione 100 mila euro a tutto vantaggio di esenzioni e minori tasse per i cittadini. Abbiamo chiesto di tagliare spese per feste, contributi e luminarie varie ma non c´è stato verso".

Per il Pd il bilancio 2014 introduce tasse e risulta tra i più onerosi della provincia per i contribuenti. Aumenterà il costo del servizio dell´acqua per 300 mila euro con ripercussioni sulle bollette. La Tari (tassa sui rifiuti solidi urbani) costerà 30 euro in più ai contribuenti calcolando l´aliquota introdotta su una superficie della prima casa di 100 metri quadrati. E´ stato infatti alzata la soglia di contribuzione all´1,85 per mille per un introito maggiore di 900 mila euro. La Tasi farà incamerare a palazzo S. Domenico 4 milioni e mezzo di euro e l´aliquota sarà anche in questo caso in aumento all´1,85 per mille e quel che è peggio, rileva Vito D´Antona, è che "non ci saranno correttivi ed agevolazioni per famiglie disagiate, anziani, disoccupati". A fare dei conti spiccioli tra acqua, Tari e Tasi la bolletta delle famiglie potrebbe toccare anche fino a 60 euro di aumento. Tempi duri dunque ma quel che più preoccupa è il mancato confronto e la "sordità" di Ignazio Abbate che su temi così delicati tira dritto senza accettare il confronto, come evidenziato anche dai consiglieri Giovanni Spadaro e Michele Colombo.

Per il consigliere Ivana Castello "Il sindaco si è affrettato a far approvare il bilancio per non essere limitato dalle spese in dodicesimi e, quel che è peggio, previa gonfiatura di alcune entrate per poter continuare a spendere anche i soldi che non possiede. Le entrate gonfiate sono date dall´Imu, dalla Tasi e dai trasferimenti regionali.

Per quanto attiene all’Imu, ancora una volta Abbate, piuttosto che attenersi alla stima del gettito lordo previsto (per il 2014) dal Ministero degli Interni di concerto col Ministero dell´Economia e delle Finanze in 7.895.643,00 euro, preferisce una stima assai più elevata di quella ministeriale, fatta appositamente elaborare da una società privata, la Sikuel. Il nuovo gettito commissionato è di 11.258.850,75 euro. Si ripete, dunque, quanto denunciato in occasione dell’approvazione del consuntivo 2013, allorché fu volutamente ignorata la stima della Finanza Locale di 6.500.000 di euro e ne fu adottata una di 10.000.000 formulata dalla stessa azienda privata. Il sindaco - afferma la Castello - ha violato il patto di stabilità, ha determinato un disavanzo di bilancio e ha accresciuto il cumulo debitorio dei cittadini. Non si vede, per altro, perché si debba pagare una ditta privata quando i calcoli li facciamo in casa e, per noi, li fa il Ministero dell´interno di concerto col Ministero delle Finanze. C´è qualcuno che può farli meglio? Allora ne prenda atto anche il Governo e zittisca i Ministeri. O dobbiamo per forza pagare due volte lo stesso conteggio"? si chiede il consigliere comunale.

Nella foto da dx Ivana Castello, Vito D´Antona, Carmelo Cerruto, Giovanni Spadaro e Michele Colombo