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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 671
MODICA - 09/07/2014
Politica - L’ex sindaco e l’ex assessore all’attacco sulla questione finanziaria

Buscema e Sammito redivivi per "strigliare" Abbate!

Quali passi avanti sono stati fatti per la raccolta differenziata e non solo? Foto Corrierediragusa.it

Sessantaquattro milioni che fanno la differenza. Antonello Buscema e Peppe Sammito (da dx nella foto), sindaco ed assessore al Bilancio della passata amministrazione, non hanno dubbi. Lo scarto tra quella amministrazione costretta a lottare ogni giorno per pagare fornitori, personale e servizi e quella guidata da Ignazio Abbate, che assicura manutenzioni ed elargisce contributi è tutta qui. Dice Peppe Sammito: "C´è una differenza lampante, tra partire da "meno" 64 milioni di euro di debito, come è toccato a noi, e partire da "più" 64 milioni di euro in cassa: una cosa è avere i creditori e i dipendenti ogni giorno alla porta; altra cosa è avere a disposizione una liquidità destinata in modo specifico a saldare questi creditori, e potere utilizzare invece tutte le altre risorse ed energie per cominciare una fase di crescita". Guai a dormire sugli allori, tuttavia, perchè il sindaco deve pensare oltre agli interventi di ordinaria amministrazione a "cose strutturali", dice Sammito, "quelle che lasciano veramente il segno di una amministrazione.

Quali passi avanti sono stati fatti per la raccolta differenziata e in generale per il nuovo bando di gara? Perchè ha deciso di rinviare la realizzazione della rotatoria di Dente Crocicchia e quali passi avanti sono stati fatti per le altre opere pubbliche? A che punto è il Piano Regolatore dopo l´adozione avvenuta nella primavera del 2013? E infine) si vuole davvero pensare di mantenere l´identità di Modica come punto di riferimento culturale, sostituendo manifestazioni di grande respiro con attività molto meno pregnanti, o ancora perseguendo strategie di diffidenza e lacerazioni col resto del territorio, com´è avvenuto con il fallimentare progetto del libero Consorzio".

E come se non bastasse è ancora una volta Vito D´Antona a lanciare l´allarme ricordano che il Piano di riequilibrio non è stato ancora approvato dalla Corte dei conti, che le entrate previste nel conto consuntivo sono aumentate a dismisura, nove milioni in tutto, senza alcuna certezza di effettiva riscossione visto la percentuale di riscossione si attesta sul 5 per cento. Piero Covato e Andrea Caruso , delle liste Ignazio Abbate sindaco e Fare Modica hanno tutt´altra idea. Sono soddisfatti di un avanzo di amministrazione di quasi sette milioni, a fronte della violazione del patto di stabilità in cui l´amministrazione Buscema è incappata e dicono: "Nell´arco di un anno l´amministrazione è riuscita ad abbassare il debito complessivo del comune, ha prodotto misure a sostegno delle famiglie, delle imprese e delle fasce più deboli, ha puntato sulla riduzione della spesa e sul recupero dell´evasione totale. Certamente non sono spese folli".