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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1159
MODICA - 01/06/2008
Politica - Modica - Per l’ennesima volta non è stato raggiunto il quorum

Consiglieri Pdl irresponsabili:
è commissariamento bilancio

Condanna di Mpa e centro sx: "Il Pdl mostra il suo vero volto" Foto Corrierediragusa.it

Tutti contro il Pdl. E’ soprattutto a causa dell’assenza dei consiglieri di questo partito che sbato pomeriggio l’ennesima seduta del consiglio comunale convocata per incardinare il bilancio di previsione 2008 si è risolta con un nulla di fatto. In aula erano alla fine presenti solo undici consiglieri.

Rabbia e frustrazione erano palpabili. Fuoco e fiamme da parte di Mpa e del centro sinistra all’indirizzo di un Pdl bollato come «irresponsabile e menefreghista nei confronti di una città che avrebbe potuto guadagnare ossigeno prezioso almeno fino a dicembre, se fosse stato incardinato ieri il bilancio di previsione. Ma così non è stato ? dicono il centro sinistra e Mpa ? a causa dei consiglieri del Pdl che, uscendo dall’aula, hanno persino tradito i loro stessi alleati dell’Udc, palesando un evidente sfaldamento. Un dato che induce ad una ponderata riflessione in piena campagna elettorale».

Al primo appello erano presenti 17 consiglieri, che sarebbero stati sufficienti per incardinare il bilancio di previsione. Ma subito dopo è stata richiesta dal presidente del consiglio Enzo Scarso una sospensione. La delibera sulla determinazione dell’aliquota Ici 2008 prevedeva difatti la discussione di un emendamento per portare al 7 per mille l’aliquota stessa. La proposta esaminata in commissione bilancio verteva invece sul 6,5 per mille, per gli immobili non classificati come prima casa, atteso che il decreto governativo già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha abolito l’Ici proprio sulla prima abitazione. Alla ripresa dei lavori erano presenti in aula dodici consiglieri.

Il numero legale è alla fine venuto meno al momento della votazione dell’emendamento, essendo il numero dei presenti sceso a undici. Si tratta dello stesso presidente Scarso, Giuseppe Minardo, Wanda Avola, Marisa Giunta, Paolo Garofalo, Carmelo Scarso, Vito D’Antona, Enrico Vernuccio, Andrea Caruso, Giovanni Spadaro e Antonino Cerruto. A questo punto il presidente Scarso ha deciso di riconvocare il consiglio comunale con il medesimo ordine del giorno per giovedì alle 15, tenendo presente che l’Ici non potrà più essere rimodulata a fronte della scadenza del termine ultimo di ieri. Per incardinare il bilancio c’è invece ancora tempo, se la Regione non manda subito il commissario.

«Rispetto a quanto accaduto ieri ? dice il presidente Enzo Scarso ? non posso che esprimere la mia più profonda amarezza per la palese mancanza di senso di responsabilità dei consiglieri assenti. Ancora una volta ero stato fiducioso, ritenendo che il senso di responsabilità di chi rappresenta i cittadini si sarebbe dovuto rafforzare in un momento così difficile, in cui avremmo comunque la possibilità di far seguire alle parole i fatti. Invece ? conclude Scarso ? siamo stati costretti a prendere atto che si è persa un’ottima occasione. Speriamo che giovedì questo consesso approfitti della possibilità di riscattarsi dall’impasse in cui si è volutamente cacciato».

Di mancanza di senso di responsabilità dei consiglieri assenti, la maggior parte dei quali suoi alleati, ha parlato anche Marisa Giunta. Più duro Carmelo Scarso, capogruppo consiliare di Mpa: «il Pdl ? dice ? sta mostrando il suo vero volto a quei cittadini che avranno a disposizione altre due settimane di riflessione, prima di recarsi alle urne. Sono certo che il risultato finale del voto farà arrossire di vergogna quegli esponenti politici che stanno dimostrando, con questo irresponsabile atteggiamento, di voler pensare solo ai loro interessi».

(Nella foto i consiglieri presenti subito dopo lo scioglimento della seduta del civico consesso per la mancanza del numero legale)