Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 560
MODICA - 01/07/2014
Politica - Il debito del comune è stato certificato in 17 milioni 276mila euro

Via libera al conto consuntivo a Modica

Per i revisori dunque il patto di stabilità è rispettato ma bisogna insistere ancora di più nella lotta all’evasione fiscale con un sistema di dati ad incrocio che non ha ancora dato tutti i frutti sperati Foto Corrierediragusa.it

I revisori dei conti danno il via libera al conto consuntivo del 2013. E´ il documento finanziario che certifica lo stato di salute delle casse del comune relativamente allo scorso anno. Il debito del comune è stato certificato a 17 milioni 276mila euro ed è stato giudicato un dato positivo nella relazione illustrata in consiglio dal presidente dei revisori, Anna Maria Aiello. E´ infatti diminuita rispetto al 2012 l´anticipazione di cassa e la gestione della cassa nel 2013, grazie al prestito ottenuto con il decreto salvadebiti ha portato un risultato positivo di 267 mila euro. Per i revisori dunque il patto di stabilità è rispettato ma bisogna insistere ancora di più nella lotta all´evasione fiscale con un sistema di dati ad incrocio che non ha ancora dato tutti i frutti sperati. La mancanza di liquidità, derivante dalla mancata riscossione di tutti i tributi, obbliga l´ente a ricorrere ad anticipazioni di cassa che gravano sui conti dell´ente.

I revisori hanno poi sollecitato il sindaco a chiudere il contenzioso con la Serit visto che bisogna incamerare tra i 14 e 15 milioni di euro, un credito consistente che farebbe bene alle casse del comune. Sullo stato delle finanze comunali pesa ancora l´irrisolta questione delle società partecipate visto che la Servizi per Modica, ex Multiservizi, ha un bilancio fortemente in perdita. Altri dati negativi rilevati l´alta quota di mutui, ben due milioni 400 milaeuro, che l´ente deve pagare ogni anno e cinque milioni di residui passivi. Non ancora azzerati i debiti fuori bilancio, che seppur diminuiti, viaggiano a quota due milioni di euro.

«Il parere sul documento finanziario è favorevole, si legge nella relazione, per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2013, limitatamente ai risultati della gestione finanziaria; relativamente alla parte economico patrimoniale, in considerazione dei rilievi precedentemente esposti, si esprime «parere favorevole condizionato» a che si proceda nella adozione dei provvedimenti di competenze, e si invita pertanto, l’organo consiliare ad adottare senza indugi i consequenziali provvedimenti di competenza».
La seduta del consiglio è stato rinviata a mercoledì per la discussione e la votazione dell´atto.