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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 758
MODICA - 31/05/2008
Politica - Modica - Denunciati da Scarso e Minardo diversi colpi bassi

Campagna elettorale diffamante: Mpa accusa Pdl

"Modica ha un buco finanziario da 80 milioni di euro" Foto Corrierediragusa.it

«Udc più Peppe Drago è uguale ad una catastrofe naturale per Modica». La singolare equazione è del deputato regionale di Mpa Riccardo Minardo che, unitamente al candidato sindaco Enzo Scarso, non ha risparmiato stilettate al Pdl nel corso del rutilante incontro di ieri mattina.

All’Mpa non va affatto giù «questo sporco modo ? dice Enzo Scarso ? di portare avanti una campagna elettorale a suon di colpi bassi, con largo uso di mezze verità e distorcendo i fatti. L’elettorato ? ha proseguito Scarso ? non è lo scemo del villaggio, e non accetterà mai il messaggio che votare Mpa significa sprecare la preferenza perché siamo destinati a perdere. Ricordatevi di Davide e Golia». Non sono mancati i riferimenti a certi media, accusati di strumentalizzare determinati spazi informativi a fini meramente elettorali.

«Interesseremo il garante per l’editoria ? ha detto il commissario cittadino di Mpa Paolo Garofalo ? perché è inaccettabile un simile comportamento. La campagna elettorale è solo agli inizi, ma si preannuncia già diffamatoria. E noi non lo possiamo permettere. I modicani possono e devono votare chi vogliono ? conclude Garofalo ? ma nel clima ideale, senza condizionamenti più o meno subliminali». Prima di snocciolare le soluzioni per risollevare la città dalla pericolosa crisi finanziaria, Minardo, Garofalo e Scarso, assieme allo zio avvocato e capogruppo consiliare Carmelo, hanno fatto un doveroso «mea culpa».

«Non siamo di certo esenti da responsabilità e non abbiamo l’arroganza di ergerci a salvatori della patria ? dice accorato Enzo Scarso ? visto che a suo tempo siamo stati costretti a pronunciare troppi «sì». Ma almeno abbiamo avuto il coraggio di dire basta, seppur forse in maniera tardiva. E’ bene precisare che non abbiamo di certo gestito tutti i settori che avevano in mano loro (l’attuale Pdl, n.d.r.) e soprattutto non abbiamo concluso affari con nessuno».

E Carmelo Scarso ha parlato proprio di «una gestione affaristica palesata da un bilancio fotocopia perpetuato da almeno 26 anni (e qui sono implicite le sopraccitate responsabilità) grazie al lavoro di uno sparuto gruppo di burocrati che hanno imposto le loro regole, mettendo a nudo l’inconsistenza della classe politica. Ci voleva il commissario straordinario per modificare radicalmente lo strumento finanziario».

«Già nel 2003, quando ero vice sindaco ? aggiunge Riccardo Minardo ? avevo suggerito il pagamento dei fornitori in ordine cronologico. Fui bloccato e perseguitato dall’Udc». Il debito pubblico ammonterebbe addirittura a 80 milioni di euro, 39 milioni dei quali di contenzioso. «I fornitori ? prosegue Carmelo Scarso ? costituiscono la maggior parte dei debiti, parecchi dei quali non riconosciuti per non far saltare fuori evidenti responsabilità». L’Mpa ha denunciato senza mezzi termini «privilegi e particolarismi di una classe dirigente inventata che, priva di competenze, titoli e capacità organizzative, si limitava ad attuare le direttive del politicante di turno».

Non è mancato anche l’attacco diretto ai sindacati: «dove sono stati ? è stato chiesto ? in tutto questo tempo»? Secondo Mpa, sarebbero stati i favoritismi agli amici degli amici ad ingenerare questo circolo vizioso sfociato in questa difficile situazione finanziaria. «Solo in questo modo ? aggiunge Carmelo Scarso ? si spiega come mai non sono mai stati incassati gli oneri di urbanizzazione. Il milione di euro non incamerato da palazzo San Domenico avrebbe difatti comportato la rivalsa dell’assicurazione sugli imprenditori amici. E sempre in base a questo ragionamento ? conclude Scarso ? Modica dovrà pagare a Scicli sei milioni di euro per l’utilizzo della discarica comunale di San Biagio perché, tramite un poco chiaro escamotage, l’Ato ambiente ha demandato all’amministrazione sciclitana l’onere di esigere il saldo. Questo significa che, nonostante la riduzione degli Ato voluta dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, Modica non si vedrà cancellato questo debito originariamente contratto proprio con l’Ato, visto che è stato consentito al comune di Scicli di esigerlo in modo diretto. Chi ci guadagna in tutto ciò non è chiaro, ma è lapalissiano che a perderci sono i cittadini».

Ma qual è allora per Mpa la soluzione? Enzo Scarso ha elencato i punti salienti del suo programma: «Un accurato controllo degli oneri, lo sblocco delle sanatorie, la lotta seria all’evasione fiscale, il risanamento e la privatizzazione della Multiservizi (che sarebbe costata oltre 15milioni in più al comune rispetto alla gestione ordinaria dei servizi), la razionalizzazione del personale e il saldo dei fornitori con il metodo pro soluto, che consente di pagare tutti sborsando meno soldi».

Infine un cenno sull’Ici: «l’esenzione dal pagamento della tassa sulla prima casa per 14mila abitazioni è merito di tutta la coalizione del centro destra, non è di certo una esclusività del Pdl». Intanto domenica sarà presente anche Raffaele Lombardo all’apertura ufficiale della campagna elettorale di Enzo Scarso alle 18.30 a villa Real.

(Nella foto in alto da sx Paolo Garofalo, Riccardo Minardo, Enzo Scarso e Carmelo Scarso)