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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 694
MODICA - 22/05/2008
Politica - Modica - Sono 3 i candidati a sindaco: Scucces, Buscema e Scarso

Giochi fatti a Modica
per le Amministrative

423 candidati spalmati su 15 liste Foto Corrierediragusa.it

Tre candidati a sindaco rispetto ai quattro di due anni. Un super favorito, Giovanni Scucces (nella foto), Pdl Udc, e due contendenti che aspirano almeno al ballottaggio. Sono Enzo Scarso, presidente per due legislture del consiglio comunale, ed ora candidato di Mpa, ed Antonello Buscema che ritorna a correre per la candidatura dopo la bocciatura al primo turno contro Piero Torchi nel 2006.

Questo lo scenario per gli elettori sullo sfondo di una situazione finanziaria molto difficile che è già il tema della campagna elettorale. Palazzo S. Domenico affonda nei debiti e ci vuole una strategia di uscita che non è ancora conosciuta nei dettagli dei singoli candidati. Dal punto di vista politico Giovanni Scucces, al di là del sostegno delle sette liste, è forte dell’appoggio di due parlamentari nazionali che hanno racolto in città un totale di oltre il trenta per cento dei voti alle ultime elezioni nazionali.

Nino Minardo e Peppe Drago hanno deciso di correre insieme per quella che già appare una anomalia nel panorama regionale visto che Udc è schierato in tutte le altre realtà con Mpa. Lo strappo modicano trae origine dalle ruggini ancora esistenti tra Nino Minardo e Riccardo Minardo ma è anche alimentato da una alleanza forte tra i due leader per tuto quello che essi rappresentano oggi in città.

Drago ha cercato in tutti i modi di recuperare Mpa alla logica dell’alleanza ma ha poi optato per l’emergente Nino Minardo per mettere al riparo il suo partito, uscito malconcio dalle ultime vicende amministrative anche alla luce del malcotento serpeggiante tra i dipendenti e gli operatori dei vari servizi dell’indotto. La fuoriuscita di Piero Torchi da palazzo S. Domenico è stata traumatica in tutti i sensi e Peppe Drago deve verificare in che modo si ripercuoterà sui consensi.

Gli assesori scelti per la giunta Scucces sono Ignazio Galfo, avvocato, e Riccardo Radenza , imprenditore e presidente del Modica Calcio, in quota Pdl mentre l’Udc fa per il momento una scelta attendista schierando il segretario Gino Veneziano e l’assessore provinciale Enzo Cavallo, che l’Udc ha immolato per la candidatura Scucces.

Mpa è quello che ha puntato più alto nella sfida per la sindacatura; lo strappo voluto in prima persona da Riccardo Minardo può rilanciare il movimento di Lombardo o ridurlo a stampella del Pdl. Dipenderà da come Enzo Scarso uscirà dalla tornata elettorale. Scarso è sicuro di arrivare al ballottaggio ed è pronto poi a giocare le carte della sua visibilità e credibilità derivanti da sei anni di presidenza del consiglio.

Gli assessori scelti sono l’ostetrica Teresa Cavallo, l’ispettore del lavoro Michele Di Rosa, il commercialista Emanuele Muriana e l’ex assessore ai Ll.Pp. Giorgio Cerruto. Nel Pd Antonello Buscema punta sulla esperienza ed ha cambiato squadra nelle ultime ore; cinque gli assessori per lui con Tiziana Serra, avvocato ed ambientalista, l’agronomo Carmelo Abbate, Elio Scifo e Vito D’Antona tutti con un passato recente di amministratori mentre Peppe Sammito, già presidente della provincia, fa la sua rentreè dopo oltre un decennio di lontananza dalla politica.

Il ballottaggio è il traguardo vitale, quasi di sopravvivenza, per un centro sinistra che può giocare la carta del suo essere alternativo ad una gestione amministrativa che ha procurato guai negli ultimi anni; serve una campagna elettorale incisiva per far capire le ragioni del cambiamento ma animi e voglia sembrano ancora assopite.


TUTTE LE CURIOSITA´ DELLE LISTE

Sono 423 i candidati per i trenta seggi di consigliere comunale. Alla scadenza del termine di presentazione sono state presentate le previste quindici liste. Sette sostengono Giovanni Scucces; nel dettaglio si tratta di cinque che fanno riferimento al Pdl per un totale di 149 candidati mentre sessanta, suddivisi in due liste, sono i candidati dell’Udc. Per numero di candidati Mpa si piazza al secondo posto; Riccardo Minardo ha messo su quattro liste a supporto di Enzo Scarso con 120 consiglieri in campo.

Il centro sinistra ha presentato altre quattro liste per sostenere Antonello Buscema ma appena 94 candidati dei potenziali centoventi. Una Nuova prospettiva e Centro sinistra ne hanno appena ventuno ciascuno. Non ci sono state novità dell’ultima ora nella presentazione delle liste nè colpi di mano come nella precedente legislatura.

Le novità in tutti gli schieramenti sono limitate in fatto di nomi e gli esordienti sono pochi professionisti che si affacciano alla politica; si tratta di medici come Roberto Modica, Pdl, o Giovanna Minardo, Mpa; la lista più giovane è quella del centro sinistra con Vito D’Antona a fare da chioccia al gruppo. C’è anche uno straniero candidato e corre nella lista di Enzo Scarso sindaco ; si tratta del marocchino Habib Hamrouni.La presenza femminile è ridotto all’osso in tutte le liste; l’Mpa presenta 22 donne, Pdl 19, sette nell’Udc e 16 nel centro sinistra; si tratta del 15 per cento e sarà difficile ripetere la presenza di sei donne consiglieri comunali su trenta.

Due su tredici le donne che sono state scelte come eventuali assessori dai tre sindaci in lizza. L’ostetrica Teresa Cavallo è stata designata da Enzo Scarso insieme all’uscente Giorgio Cerruto, all’ispettore del lavoro Michele Di Rosa ed al veterinario Enzo Muriana. Antonello Buscema ha cambiato squadra nelle ultime ore; cinque gli assessori per lui con Tiziana Serra, avvocato ed ambientalista, l’agronomo Carmelo Abbate, Elio Scifo e Vito D’Antona tutti con un passato recente di amministratori mentre Peppe Sammito, già presidente della provincia, fa la sua rentreè dopo oltre un decennio di lontananza dalla politica.

Nel Pdl non ci sono donne almeno in questa prima designazione; Enzo Cavallo e Gino Veneziano sono i due assessori in quota Udc mentre per il Pdl c’è l’esordio di Ignazio Galfo, avvocato, e di Riccardo Radenza, imprenditore, presidente del Modica Calcio.

Pdl contro tutti può essere il tema di questa fase della campagna elettorale. Il partito di Nino Minardo punta a chiudere i conti in prima battuta evitando un ballottaggio che potrebbe dare fastidio e soprattutto incidere su una ferita già aperta come lo strappo da Mpa. Il movimento di Riccardo Minardo è quello che deve dimostrare di avere avuto ragione nel correre da solo e deve almeno arrivare al ballottaggio. Ci punta anche il centro sinistra che può giocare la carta del suo essere alternativo ad una gestione amministrativa che ha procurato guai negli ultimi anni ma deve saper giocare una campagna elettorale incisiva per far capire le proprie ragioni.


(Tutti i nomi e le liste su Modica: Amministrative 2008)

Enzo Scarso Antonello Buscema