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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 754
MODICA - 07/03/2014
Politica - Lettera circostanziata al sindaco Abbate

Ammanco di 2 milioni. Revisori indagano

La missiva dei Revisori dei conti ha indotto il consigliere indipendente, Tato Cavallino, a presentare al sindaco un’interrogazione Foto Corrierediragusa.it

Ci sono due milioni di euro che mancano all´appello. Il Collegio dei Revisori dei conti di palazzo S. Domenico (foto) ha chiesto spiegazioni urgenti al sindaco Ignazio Abbate. In una lettera molto circostanziata la presidente del Collegio, Maria Aiello, ha invitato il responsabile finanziario a "voler dare immediato riscontro in ordine al conto vincolato pari a 7 milioni di euro non rispondente alla somma effettivamente residua di nove milioni". Il Collegio inoltre chiede subito di sapere perchè non è stato provveduto al pagamento dei debiti grazie alle somme che sono state concesse a palazzo S. Domenico con il decreto "salvadebiti". L´amministrazione ha utilizzato una parte di questi soldi per altri fini che non siano quelli per i quali sono stati erogati? Ignazio Abbate dovrà giustificare perchè da quanto è stato accertato dai Revisori rispetto a trenta milioni, dei quaranta concessi, già utilizzati per pagamenti di debiti pregressi dovrebbero essere nella disponibilità dell´ente nove milioni circa di euro mentre ne risultato solo sette milioni. Ecco dunque il motivo per il quale l´amministrazione è stata chiamata a giustificare eventuali impieghi di queste somme che essendo vincolate non possono essere destinate ad altri fini.

La lettera dei Revisori dei conti ha indotto il consigliere indipendente, Tato Cavallino, a presentare al sindaco un´interrogazione con la quale viene chiesto ad Ignazio Abbate di riferire subito in consiglio comunale. Dice Tato Cavallino: "Abbate ci spieghi se queste somme sono state utilizzate per spese correnti, promozionali, turistiche ed altro senza rispettare quanto la legge impone in merito all’uso dell’anticipazione di liquidità. Chiedo inoltre che il sindaco spieghi nel dettaglio come sono stati utilizzati i 30 milioni di euro già spesi".