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MODICA - 16/02/2014
Politica - Le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio che ha attaccato senza mezzi termini il sindaco

"Bomba" Polino: sindaco faccia chiarezza

Pd, Sel, Fare Modica denunciano l’assenza della maggioranza in consiglio comunale dopo che le ultime due sedute sono saltate Foto Corrierediragusa.it

Le dichiarazioni di Michele Polino hanno aperto uno squarcio nella maggioranza. La sortita del vicepresidente del consiglio è solo un fatto personale o è sintomo di un malessere più diffuso che serpeggia tra i tra i consiglieri eletti nelle tre liste che sostengono la maggioranza? Il sindaco, chiamato in causa in prima persona,è rimasto in silenzio ed ha mandato avanti Piero Covato, a nome di Modica 2013, e delle altre due liste che hanno sostenuto Ignazio Abbate alle elezioni, Udc e Fare Modica, con il mandato di prendere le distanze dal vicepresidente del Consiglio. L´obiettivo è quello di circoscrivere e mettere subito a tacere quello che potrebbe essere una mina vagante all´interno dello schieramento. Piero Covato puntualizza: "Michele Polino ha deciso di uscire dalla Maggioranza senza aver mai manifestato tale disagio o comunicato la sua scelta".

I consiglieri delle tre liste che siedono in consiglio comunale si affrettano dal loro canto a ribadire che Polino è solo e nessun altro consigliere ha deciso di lasciare la maggioranza. Il vice presidente del Consiglio aveva infatti preannunciato, pur senza fare i nomi, che altri tre consiglieri sono pronti ad uscire allo scoperto e prendere le distanze dal sindaco. Per Piero Covato la questione è molto semplice: "Il Consigliere Polino vuole a tutti i costi apparire sui giornali con dichiarazioni superficiali, prive di qualsiasi fondamento, dettate solo dal disperato desiderio di avere i riflettori puntati su se stesso".

Probabilmente una lettura superficiale che non convince neppure le opposizioni che chiedono e vogliono chiarimenti per quanto sta succedendo anche perchè da due sedute non si vedono in aula i consiglieri di maggioranza e non si è potuto tenere il consiglio comunale.

"La mancata presentazione in aula da parte dei consiglieri di maggioranza - dice Vito D´Antona- evidenzia quanto detto dal vice presidente del Consiglio, Michele Polino, nella sua durissima dichiarazione. Quello che sta emergendo è la consapevolezza che dietro le apparenze, i proclami e gli annunci, i problemi della città di Modica sono ancora tutti da risolvere".

Polemico anche il Pd sull´andamento dei lavori in aula: "Con tutti i problemi che ha la città, dal lavoro alla vivibilità, dai servizi alla manutenzione stradale, alla riscossione dei tributi, tutti argomenti contenuti nelle interrogazioni dei consiglieri e per i quali i cittadini si aspettano risposte, la maggioranza consiliare che sostiene il Sindaco impone, con il voto, la volontà di anticipare il punto dei gettoni di presenza per i consiglieri e poi non riesce a garantire i lavori consiliari".

Anche Tato Cavallino cerca di capire cosa sta succedendo all´interno dello schieramento di maggioranza e lancia un messaggio al sindaco: "Il clima di malessere che serpeggia tra i banchi della maggioranza già da un po’ di tempo. Pertanto sarebbe opportuno che il Sindaco mettesse da parte i personalismi, cominciasse a programmare il futuro della città tramite il coinvolgimento e la sinergia e ciò prima ancora che con l’opposizione con la sua maggioranza consiliare e amministrativa".

Il gruppo consiliare di Fare Modica con Claudio Gugliotta ed il presidente del movimento Mommo Carpentieri chiedono chiarezza ad Abbate: "Non è possibile paralizzare una città per beghe esclusivamente personali. Le dichiarazioni di Polino sono inquietanti. Da due sedute il consiglio comunale manca del numero legale per colpa della maggioranza e la città deve sapere ciò che sta accadendo".