Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 865
MODICA - 15/05/2008
Politica - Modica - E’ la crisi economica a farla da padrona

Campagna elettorale freddina:
2 candidati a sindaco. Torchi fuori lista dopo 3 legislature

I modicani si interrogano preoccupati: come andrà a finire? Foto Corrierediragusa.it

Ad un mese dalle amministrative tutto tace. L’effetto delle dimissioni del sindaco condiziona il clima attorno a palazzo S. Domenico (nella foto) ma anche la difficile situazione economica del comune con tutto quello che ne seguirà nella prossima legislatura non incoraggia.

Il primo effetto sarà sul numero dei candidati a sindaco e sul numero di liste e candidati. Appena due anni fa ci furono quattro candidati a sindaco: Piero Torchi per il centro destra, Antonello Buscema per il centro sinistra, Carmelo Carpentieri e Liliana Guarino per due liste civiche.

Il prossimo giugno i candidati a sindaco saranno verosimilmente due, Giovanni Scucces per lo schieramento Pdl, Udc ed Mpa con la variabile Enzo Scarso, se MPa se il movimento di Lombardo dovesse decidere di correre da solo. Nel centro sinistra viene riproposto Antonello Buscema mentre non è annunziata alcuna lista civica a conferma di un certo distacco e disinteresse.

La città vive a distanza il momento e la preoccupazione per il futuro dell’ente è la sensazione che domina « Chissà come finirà ? dicono alcuni dipendenti comunali ? Ci aspettano tempi duri»; « Non riesco ad immaginare una svolta, saranno ancora i soliti noti a farsi avanti con i problemi di sempre , oggi ancora più gravi per le condizioni del comune « dice un commerciante di corso Umberto. Convegni , presentazioni di candidati , riunioni, manifestazioni di partito sono lontani e nessun manifesto è ancora apparso in città; di certo sarà una campagna elettorale giocata su tempi molto stretti.

Da venti liste si scenderà ad un massimo di quindici, forse a tredici; difficile per tutti trovare nuovi nomi e soprattutto disponibilità per cui il rinnovamento sarà limitato al minimo con l’ottanta per cento degli aspiranti consiglieri che si riproporrà. Cala dunque anche il numero dei candidati; erano poco più di 600 alle scorse amministrative non arriveranno a 500 alla tornata di giugno.

Nel centro destra il Pdl presenta quattro liste; una del candidato a sindaco, una che fa riferimento a Forza Italia, le altre due con riferimento ad An ed Idea di centro, ispirata da Nino Minardo in persona. Nell’Udc il segretario Gino Veneziano conferma due liste sotto l’egida del partito.

Peppe Drago è stato chiaro « Niente personalismi e fughe in avanti»; la vera novità è che non ci sarà Piero Torchi in lista dopo tre legislature sebbene in diversi ruoli; i fedelissimi di Torchi confluiranno nella lista parallela a quella ufficiale del partito e dovranno convivere con gli esponenti di Iniziativa popolare.

« Tre liste per noi ? annuncia Riccardo Minardo ? Una a sostegno di Enzo Scarso se resterà candidato a sindaco, una di Mpa e la civica Modica forte e libera. Sono liste con professionisti ed imprenditori vicini al nostro movimento. Sui nomi top secret , non vogliamo che qualcuno ce li rubi in questa fase delicata». Nel centro sinistra confermata la lista del movimento «Una nuova prospettiva» che sosterrà direttamente Antonello Buscema, ci sarà una lista Arcobaleno con Rifondazione, Comunisti, socialisti, Verdi; nella lista Pd convergeranno i consiglieri comunali uscenti e molti giovani che si affacciano alla politica nel segno del rinnovamento voluto da Veltroni anche se nel centro sinistra modicano la crisi di personalità e presenza è sempre più evidente.

Giovanni Scucces Antonello Buscema