Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1129
MODICA - 04/01/2014
Politica - I consiglieri di opposizione contestano i toni trionfalistici del sindaco sulla situazione finanziaria

Per D´Antona "Abbate è spendaccione"

Richiesta la convocazione immediata del Consiglio comunale per affrontare il problema Foto Corrierediragusa.it

Ignazio Abbate sottovaluta la realtà ed i toni trionfalistici che spesso usa non gli si addicono. Vito D´Antona (Sel) ed i consiglieri dell´opposizione, Ivana Castello, Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto del Pd, sono preoccupati per la situazione finanziaria di palazzo S. Domenico ed hanno chiesto al sindaco di convocare subito il consiglio comunale (nella foto) per ridefinire il Piano di riequilibrio.

L´atto è infatti richiesto dalla Corte dei conti e dalla sezione Finanze del Ministero dell´Interno alla luce della concessione del prestito trentennale di 40 milioni di euro, già erogato, per far fronte ai pagamenti dei creditori. Anche i revisori dei conti hanno sollecitato l´amministrazione a modificare il Piano di riequilibrio ed hanno raccomandato di procedere entro i sessanta giorni dalla concessione della seconda anticipazione. Il termine scade dunque a giorni e sono pertanto stretti i tempi perchè il Consiglio comunale possa approvare la proposta che l´amministrazione dovrà formulare. Già in occasione della prima approvazione del Piano il Consiglio si dovette riunire in tutta fretta, autoconvocandosi, per esitare l´atto.

Sul Piano di riequilibrio ed in particolar modo sulle valutazioni, tutte positive, che il sindaco ha dato in sede di conferenza stampa di fine anno, Vito D´Antona (Sel) lancia il suo allarme: "Come si può parlare di ritorno alla normalità finanziaria del Comune quando a distanza di un anno il Piano di Riequilibrio, adottato l’anno scorso al fine di evitare il dissesto finanziario dell’Ente, è ancora sottoposto all’esame del Ministero, il quale continua a chiedere chiarimenti ed integrazioni; senza contare il recente giudizio sospeso della Corte dei Conti sul Comune di Modica, in attesa dell’esito dell’esame del Piano. In questi mesi ad una politica di rigore e di contenimento della spesa, così come richiesto dal Piano, si è invece sostituita una attività caratterizzata dall’incremento della spesa, dai contributi e dalle iniziative ricreative fino al ripristino delle indennità e dei gettoni di presenza per i consiglieri".

I revisori dei conti da parte loro hanno esaminato il bilancio di previsione 2013 ed hanno sospeso il parere favorevole. I revisori hanno tra l´altro annunciato di voler trasmettere gli atti alla Corte dei conti suscitando il risentimento del sindaco.