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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 716
MODICA - 11/12/2013
Politica - Gli atti sono arrivati in aula solo all’ultimo momento. Protesta delle opposizioni

Modica paga debito di 18 milioni con Enel

Grazie alle somme disponibili del decreto salvadebiti che ha concesso a palazzo S. Domenico 40 milioni di euro per estinguere debiti pregressi Foto Corrierediragusa.it

Tredici milioni di euro all´Enel tanto per cominciare. L´amministrazione ha cominciato a pagare la prima rata del debito con l´Enel dopo avere raggiunto l´accordo sulla transazione del debito contratto a causa dei consumi accumulati negli ultimi dieci anni ed ammontante a poco meno di 24 milioni di euro.

La transazione, di 17 milioni 800 mila euro, prevede anche che il debito sia estinto nel 2017 con il pagamento di altre sette rate da 685 mila euro. L´accordo era stato perfezionato a Roma presso la sede generale dell´Enel dal sindaco ed è stato reso possibile grazie alla disponibilità dei venti milioni di euro concessi a palazzo S. Domenico con il decreto salva debiti. Un macigno che pesava sul bilancio delle varie amministrazioni che si sono succedute e che è stato possibile alleviare grazie alla liquidità disponibile con il decreto 35 del 2013. L´approvazione della delibera non è stata tuttavia facile e ad essa la maggioranza è arrivata dopo quasi un´ora di discussione e grazie alla presenza in aula dei consiglieri della maggioranza.

Dice infatti Vito D´Antona (Sel): " Pd, Sel e Territorio hanno garantito il numero legale. Nonostante il vantaggio di diciotto consiglieri della maggioranza, alla riunione erano presenti soltanto in quindici; il senso di responsabilità di cinque consiglieri di minoranza ha evitato che la seduta fosse rinviata e che la lunga trattativa condotta con Enel in tutti questi anni e conclusa soltanto nelle ultime settimane, grazie al prestito di quaranta milioni concesso a maggio dalla Cassa Depositi e Prestiti, potesse svanire. Ancora una volta, come con la rimodulazione del Piano di Riequilibrio a luglio o con il Bilancio Preventivo a novembre, l’Amministrazione Comunale è arrivata all’ultimo momento in Consiglio con proposte ed atti incompleti, per i quali si cerca di recuperare con emendamenti costruiti all’ultimo minuto e con pareri del Collegio dei Revisori dei Conti pieni di critiche e di considerazioni contabili ed amministrative".

L´opposizione ha infatti criticato sindaco e giunta per il ritardo con cui l´atto è stato consegnato materialmente, solo poco prima della seduta del consiglio, non consentendo un esame approfondito dell´atto. La votazione ha visto l´approvazione della delibera con quindici voti favorevoli e cinque astenuti.