Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 800
MODICA - 07/11/2013
Politica - Il Tar di Catania ha accolto il ricorso del candidato di "Modica grande di nuovo"

Consiglio comunale Modica: dentro Ruffino, fuori Nanì

Nulla cambia in termini strettamente politici. Sia il neo consigliere sia l’uscente fanno parte della minoranza

Dentro Alessio Ruffino, fuori Marco Nanì. Il Tar di Catania ha accolto il ricorso presentato dal candidato di "Modica Grande di nuovo" tendente a vedere riconosciuta la legittimità della sua elezione a consigliere comunale. Ruffino, 24 anni, prenderà dunque al posto di Marco Nanì che era stato invece eletto grazie all´interpretazione della nuova legge elettorale data dal presidente della commissione centrale subito dopo le consultazioni amministrative dello scorso giugno. Le ragioni di Alessio Ruffino sono state sostenute da Antonio Barone, amministrativista, davanti ai giudici del Tar che hanno accolto il ricorso e faranno conoscere nei prossimi giorni le motivazioni. La lista in cui era candidato Ruffino ha raccolto il 5,3 per cento dei consensi ed era dunque titolata ad esprimere un consigliere avendo superato lo sbarramento del 5 per cento richiesto. Per la commissione elettorale, invece, la lista "Modica Grande di nuovo", si era fermata al 4,99 per cento, in quanto il calcolo delle percentuali doveva operarsi sul totale delle preferenze ovvero sommando quelle per il sindaco e quelle per le singole liste.

La nuova legge elettorale invece prevede la scissione tra le preferenze per il primo cittadino e le liste ed ecco dunque che il quoziente di "Modica Grande di nuovo" si è alzato oltre il 5 per cento rendendo possibile l´elezione del candidato con più voti che nel caso specifico era Alessio Ruffino. Marco Nanì, candidato nella lista del Pdl, che aveva ottenuto, grazie all´interpretazione della commissione elettorale il quoziente più alto e quindi il terzo seggio, dovrà dunque fare largo a Ruffino.

Dal punto di vista politico poco cambia per l´amministrazione e la maggioranza del sindaco Abbate. Sia il Pdl sia Modica Grande di nuovo infatti sono all´opposizione per cui si tratta solo di una redistribuzione dei consiglieri all´interno dell´opposizione che conta dieci consiglieri contro i venti della maggioranza.