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MODICA - 31/07/2013
Politica - I cittadini invitati a far conoscere le loro posizioni contributive in caso di errori

A Modica tributi nel caos ma bisogna pagare

Cartelle pazze per Tarsu e pubblicità ma gli uffici stanno correndo ai ripari Foto Corrierediragusa.it

Tanta confusione all´ufficio delle entrate e l´amministrazione sta cercando di capirci qualcosa. Per il momento cerca la collaborazione dei cittadini che sono stati raggiunti da ingiunzioni di pagamento e bollettini vari e li invita a comunicare i propri reclami per via telematica ad un indirizzo e-mail specificatamente istituito settore.terzo@comune.modica.rg.it o recandosi di persona all´Ufficio tributi di corso Umberto. Il sindaco Ignazio Abbate ammette candidamente in conferenza stampa di non essere venuto a capo insieme ai suoi più stretti collaboratori della situazione tributi e di avere qualche consistente dubbio sull´efficacia della Engineering Consulting che ha avuto in appalto il servizio di comunicazione e di notifica ai cittadini. Questi sono stati raggiunti nelle ultime settimane da ingiunzioni perentorie di pagamento anche se avevano già assolto al loro dovere di contribuenti.

E´ stato un assalto, o quasi, agli sportelli dell´Ufficio Tributi, dove gli impiegati stessi non sono riusciti a raccapezzarsi. Eppure il servizio di notifica costa di sola busta affrancata 14 euro a condizione che l´inoltro vada a buon fine. "Perchè - spiega il sindaco - Se viene presentato ricorso e questo risulta fondato è un aggravio notevole per l´ente. Eco perchè abbiamo sospeso tutte le notifiche ed ho chiesto agli uffici di avviare le verifiche opportune. Ai cittadini chiedo invece di farci conoscere le loro ragioni".

Si tratta insomma di cartelle pazze vere e proprie e riguardano non solo la Tarsu come era già emerso ma anche la tassa sulla pubblicità, i cui ruoli sono stati notificati in questi giorni con un ampio contenzioso che si profila già all´orizzonte. Tutti fermi dunque e si riparte da zero o quasi fermo restando che la Tarsu va pagata perchè dovuta mentre per la Tares si potrà ancora soprassedere o comunque chi ha pagato potrà vedersi in un secondo momento riconosciuto quanto già versato. Basterà comunicare o far pervenire all´Ufficio Tributi la ricevuta dell´avvenuto pagamento. Il sindaco ha posto l´attenzione sulla necessità della correttezza e sulla trasparenza nei confronti dei contribuenti e su questo lavoreremo. Giovanni Blanco, responsabile organizzativo del Settore Tributi, ha rilevato invece come si potrà ovviare ad errori e dimenticanze grazie ad un nuova software ed una banca dati aggiornata. Il guaio più evidente, per il contribuente, consiste a questo punto nella catena di trasmissione tra ufficio tributi e ditta appaltatrice del servizio notifiche per cui si impone un aggiornamento in tempi brevi degli elenchi dei contribuenti.

Enzo Giannone (nella foto), assessore al Bilancio, ha invece battuto il tasto della lotta all´evasione che dovrà essere condotta con rigore e puntualità. E´ uno degli obiettivi che si pone l´amministrazione. "Stiamo riorganizzando gli uffici anche per questo scopo» ha detto l´assessore ma la strada al momento appare molto lunga perchè le grane dei pagamenti rischiano di intralciare tutto il lavoro.