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MODICA - 20/04/2008
Politica - Modica - E’ stato inviato alla vigilia del direttivo Udc

Documento riservato a Casini
sul voto a Modica e in provincia

I consiglieri vicini all’ex sindaco intendono dimettersi Foto Corrierediragusa.it

Tutti uniti attorno a Peppe Drago. Il segretario Gino Veneziano ha solo certezze « Non ci sono frizioni l’Udc si riconosce nella leadership di Drago; non ci sono alternative, non ci sono correnti, non ci sono diversificazioni.

Come segretario cittadino del partito mi è dispiaciuto che Piero Torchi (nella foto con Pierferdinando Casini) non sia stato eletto ma registro anche che è stato il più eletto in città. Da qui ripartiamo anche per prepararci alle imminenti amministrative». Le certezze di Veneziano non collimano con il malessere in seno al partito ed in particolare tra i consiglieri comunali più vicini a Piero Torchi che sono stati sul punto di rassegnare le dimissioni e consegnare le tessere al segretario .

Piero Torchi li ha invitati a soprassedere in attesa di un chiarimento che vuole faccia a faccia con lo stesso Drago. Sull’andamento delle elezioni in provincia è partito anche un documento riservato per il segretario Pier Ferdinando Casini che conosce molto da vicino la realtà provinciale ed ha buoni rapporti con gli esponenti di punta del partito in provincia a cominciare da Piero Torchi.

L’ex sindaco ha fatto una analisi del voto insieme ai suoi più stretti collaboratori soprattutto in relazione al voto in città; qui i numeri non convincono lo staff di Torchi tanto da far pensare ad incursioni di altre forze politiche, specificatamente la Pdl, ad intervenire a sostegno dello stesso Orazio Ragusa proprio per bloccare l’eventuale ascesa di Torchi. Anche il voto fuori città , appena 700 voti, nonostante l’impegno assunto da Drago, fa pensare a manovre che sono passate sulla testa dell’ex sindaco.

L’intervento di Peppe Drago è atteso per conoscere le prossimo mosse dell’Udc in provincia anche in relazione alle amministrative e soprattutto la sindacatura di palazzo S. Domenico. L’Udc deve infatti decidere se correre da solo con un proprio candidato, a tal proposito il nome più spendibile è quello di Enzo Cavallo, o attestarsi sulle posizioni della Pdl che ha già annunziato per questa settimana l’ufficializzazione del nome del proprio candidato.

Iniziativa Popolare dal suo canto ha già le idee chiare « L’Udc riparte da due punti fermi dopo la tornata elettorale ? dice Giuseppe Lavima - Il primo è Peppe Drago in cui tutti ci riconosciamo ed il secondo è Orazio Ragusa . Attorno ai due parlamentari ci si riorganizza e si riparte; qualunque altra ipotesi e posizione non sono percorribili. Sentiremo gli umori del direttivo e ne prenderemo atto. Questo è comunque il momento di stringersi e fare fronte comune insieme ai nostri due parlamentari»