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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1233
MODICA - 19/04/2008
Politica - Modica - Riccardo Minardo: "Nessun contatto con mio nipote Nino"

Ancora Minardo contro Minardo
Sindaco di Pdl, Udc o Mpa?

Sulla designazione sarà scontro aperto: nulla è dato per scontato Foto Corrierediragusa.it

« Nessun accordo in famiglia « Riccardo Minardo non conferma la volontà dei due rami politici Minardo di dare vita ad un accordo di ferro per la sindacatura di palazzo S. Domenico. « Mpa non ha avuto alcun contatto ? dice Riccardo Minardo ? La questione Modica tra l’altro non può essere vista a se stante ma va inserita in un accordo complessivo a livello provinciale. Ecco perché Mpa chiederà al più presto un tavolo provinciale per discutere di Modica, Scicli, Comiso, Acate, dell’amministrazione provinciale .

Il Pdl non può pensare di avere un proprio uomo in tutte le realtà anche noi abbiamo la nostra dignità e visibilità politica. Dopo avere trovato un accordo complessivo entreremo nello specifico di Modica. Noi abbiamo le nostre risorse e le metteremo in campo; Carmelo Scarso, Enzo Scarso, Paolo Garofalo».

Nino Minardo da parte sua va avanti per la sua strada ed ha ufficializzato la volontà della Pdl di indicare il sindaco azzurro per la città. Il direttivo cittadino presieduto dallo stesso parlamentare è servito a fare un analisi del voto e a tracciare il percorso per le amministrative per non frasi trovare impreparati.

Il Pdl sarà presente almeno con tre liste. Idea di centro sarà riproposta e presenterà gli uomini più vicini a Nino Minardo, ci sarà poi la lista Pdl con le personalità più in vista del partito con ex assessori e consiglieri comunali e con una presenza anche di uomini di An, la terza lista sarà marcatamente forzista e punterà ai volti giovani ed emergenti. Nino Minardo pensa anche ad una lista espressione della città produttiva.

Il nome cui il parlamentare pensa è « Modica che lavora» visto che Nino Minardo vuole coinvolgere in prima persona imprenditori e professionisti non direttamente legati alla politica. L’obiettivo del Pdl è di confermarsi anche alle amministrative primo partito in città mettendo nell’angolo gli ex alleati dell’Udc limitando il raggio di azione e di influenza di Peppe Drago.

Il Pdl vuole trarre vantaggio diretto del momento di difficoltà dell’Udc in un momento in cui il partito di Drago sembra sempre più dividersi anche in città in due anime; quella legata a Piero Torchi che non ci sta a restare nell’ombra e comunque senza un ruolo di primo piano; Orazio Ragusa fuma invece il calumet della pace « Non ci sono correnti nell’Udc ? dice ? Ci sono solo uomini al servizio del partito. Non ho niente contro Torchi e lavoro per il partito. Per quanto riguarda Iniziativa Popolare ricordo che ha portato ben mille600 voti a Torchi. Credo in rapporti lineari e sinceri nell’Udc e lavoro per questo.»

(Nella foto in alto il direttivo cittadino del Pdl)