Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 644
MODICA - 17/04/2008
Politica - Modica - L’ex sindaco intende contare su un gruppo di fedelissimi

Piero Torchi si riorganizza:
una lista alle Amministrative?

Ma in tanti non si sono presentati all’incontro. Acque agitate? Foto Corrierediragusa.it

Acque agitate nell’Udc. Piero Torchi (nella foto nella sua ex stanza del sindaco) si riorganizza, Iniziativa Popolare chiede il chiarimento e Peppe Drago fa da paciere. Piero Torchi ha convocato nella sede del partito i consiglieri comunali che hanno risposto in buona parte al suo invito.

Non c’erano Enzo Ruffino ed Andrea Caruso che si sono schierati apertamente con Orazio Ragusa e non c’erano gli ex assessori di Torchi, da Giorgio Aprile a Paolo Nigro.Non c’era neppure Peppe Drago che si è voluto tenere al di fuori delle polemiche post elettorali.

Torchi ha chiesto a tutti una analisi del voto, ha cercato di aggregare ancora una volta attorno a sè il gruppo consiliare manifestando l’intenzione di volere dare forza alla sua presenza politica in città, a palazzo S. Domenico e nell’Udc ed ha chiesto a tutti di fare quadrato rispetto all’avanzata della componente Ragusa in città.

La riunione è servita a contarsi , a stringere un patto ed anche a prepararsi alla prossima tornata elettorale con una lista Torchi che possa contrastare quella già annunciata di Iniziativa Popolare per palazzo S. Domenico.

Giuseppe Lavima, punto di riferimento di Orazio Ragusa in città, dal suo canto lo ha già detto a Peppe Drago « Serve il chiarimento al più presto, non è più come prima». Torchi e lo stesso Udc si trovano ora nella morsa che Pdl ed Mpa stanno stringendo. Nino e Riccardo Minardo non hanno infatti nessun interesse a lasciare spazio a Peppe Drago dopo i rispettivi successi elettorali.

Palazzo S. Domenico sarà della Pdl con la benedizione di Mpa ed il fatto che zio e nipote siano tornati a parlarsi è la conferma che hanno interessi che combaciano. Un colloquio a due con la mediazione del fratello maggiore Saro ha sancito l’alleanza forte tra Pdl ed Mpa nelle loro massime espressioni.

Mommo Carpentieri è stato piazzato di nuovo al suo posto di assessore provinciale lasciando così aperta la strada a tutte le soluzioni visto che non è pensabile che il presidente Franco Antoci riaccolga in giunta l’ex presidente per poche settimane.

Pdl ed Mpa hanno così aperto la strada ad un uomo di loro piena fiducia; il nome che emerge è quello di Giovanni Scucces, gradito ad entrambi i parlamentari visto che Scucces ha esordito in politica al seguito di Riccardo Minardo e poi è passato senza tanti clamori in casa Pdl sulle orme di Nino MInardo.

Giovanni Scucces assicura equilibrio, ha una certa esperienza amministrativa e risponde al profilo che Nino Minardo ha tracciato per palazzo S. Domenico « Coraggioso, lavoratore, consapevole dell’impegno che l’attende, non una prima donna ma capace di guidare una squadra di assessori competenti».