Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 905
MODICA - 27/06/2013
Politica - Aula consiliare affollata per l’insediamento del nuovo sindaco ed il commiato di Antonello Buscema

Abbate sindaco: "Pronto al cambiamento"

Ha anche annunciato che resterà solo cinque anni per poi ritornare al suo lavoro. L’intervista Foto Corrierediragusa.it

Un libro d´arte per Ignazio abbate e l´Ercole di Cafeo per Antonello Buscema. Poi un abbraccio e qualche lacrima di commozione da parte del sindaco uscente, subito contenuta. Abbracci per tutti e sorrisi di Ignazio Abbate che ha fatto il suo ingresso in comune indossando per la prima volta la fascia tricolore (nella foto di Giovanni Antoci). La cerimonia è stata breve e senza fronzoli pur nel rispetto del protocollo. Abbate si è messo subito al lavoro come aveva già annunciato e Buscema è uscito di scena dopo cinque anni di sindacatura per la quale ha rivendicato in una nota scritta "Limpidezza, positività e libertà dai condizionamenti con i potentati".

Ora tocca ad Ignazio Abbate ed il sindaco ha già le idee chiare. " Innanzitutto riorganizzerò la macchina amministrativa. In questi primi giorni mi voglio rendere conto di come funziona e poi passerò ai cambiamenti. Non so se si può chiamare spoil system ma ho intenzione di innovare. So anche che i ritmi del comune cambieranno, sarà un comune concreto dove tutti noi amministratori saremo presenti nei luoghi di lavoro. Ogni assessore sarà presso il suo assessorato e lo seguirà da vicino. Io stesso andrò negli uffici, sarò presente, seguirò da vicino l´attività amministrativa. Mi farò vedere, girerò; forse gli impiegati mi vedranno come un incubo ma sarà solo una presenza di sostegno e di collaborazione"

Come sarà la giornata di Ignazio Abbate sindaco?
Sveglia alle 5 e subito in azienda. E´ la mia attività che non posso abbandonare. Alle 10 in comune fino alla 1819. Poi ritorno in azienda. Salterò il pranzo, basterà uno spuntino"

Abbate sarà capace di dire di no?
"Lo ho già fatto anche in campagna elettorale e lo farò da sindaco a maggior ragione. Innanzitutto l´interesse generale"

Da dove si comincia?
"Subito con manutenzioni e Marina di Modica perchè da lunedì metà città si sposta al mare. C´è tanto da fare e dislocheremo una ventina di operai per gli interventi urgenti. Io sarò lì. Poi penserò ad accelerare e snellire i procedimenti delle varie concessioni rilasciate dall´ente in tutti i campi; penso a quelle edilizie, per esempio. Poi le manutenzioni ordinarie in tutto il territorio. E´ il punto debole del nostro comune e dobbiamo provvedere cominciando innanzitutto da un utilizzo diverso del personale. Le manutenzioni finora sono state carenti ed i cittadini soffrono molto questo stato di cose"

Gli interventi a media e lunga scadenza
"Vicinanza alle famiglie per i servizi che l´ente deve fornire. Mi riferiscono a scuola e servizi sociali. Saremo molto attenti. Poi i finanziamenti per le opere pubbliche inserite nel Piano triennale esistente in attesa di approntare quello nuovo come amministrazione. Penserò poi al bilancio 2013 perchè la situazione finanziaria va tenuta sotto controllo e non possiamo permetterci di operare senza bilancio. Per la Spm ripenseremo il contratto"

Vicesindaco ed indennità per gli amministratori
"Non ho ancora scelto il mio vice. Certamente uno dei miei sei assessori. Qualcuno ancora insinua che ci saranno altri ingressi o collaborazioni. Smentisco categoricamente. Ci saranno solo collaboratori a titolo gratuito per singoli progetti. Le indennità restano azzerate fino a tutto dicembre perchè così è stato deciso. Dobbiamo tuttavia pensare a compensi ragionevoli per gli amministratori e perchè non è possibile pensare che un lavoro così pesante, che porta via tempo e risorse possa essere svolto a titolo gratuito anche per il rispetto delle nostre famiglie".