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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1229
MODICA - 24/06/2013
Politica - Amministrative 2013: a palazzo S. Domenico arrivano arrivano 19 nuovi consglieri, le donne sono 5

Abbate: "Al lavoro con la mia squadra"

Primo incontro informale con i sei componenti della sua giunta per parlare delle cose da fare subito Foto Corrierediragusa.it

E´ stata una lunga notte per Ignazio Abbate. Dopo il comizio di piazza Matteotti il neo sindaco ne ha tenuto un secondo in piazza Ottaviano a Frigintini, la frazione dove risiede e lavora. Una buona metà dei residenti non ha mancato all´appuntamento con quello che è considerato il vero sindaco della frazione visto che è stato votato in modo plebiscitario proprio a Frigintini.

L´analisi più dettagliata del voto rispetto al primo turno dice che degli 8 mila voti che i due candidati hanno raccolto rispetto al primo turno, ben cinque mila sono andati proprio ad Abbate e solo tre mila a Giurdanella. Il sindaco ha dunque migliorato la sua perfomance ed ha allargato la distanza con l´avversario. La giornata di ieri è stata dedicata dal sindaco ai ringraziamenti, alle visite ai suoi elettori, agli incontri nella segreteria di via Mercè. "Non posso che essere felice e onorato di rappresentare la mia città e non finirò mai di ringraziare tutti i cittadini modicani per la fiducia che mi hanno dimostrato in tutti questi mesi e per l’appoggio ricevuto, indispensabile per voltare pagina. Questa elezione sancisce il nostro percorso costruito già da parecchi mesi, un progetto realizzato con la collaborazione di tutti i quartieri, le contrade e le frazioni oggi protagonisti più che mai per il futuro della città".

Ignazio Abbate ha poi incontrato i suoi sei assessori per il primo confronto informale. Si tratta di una squadra mediamente giovane e di esordienti della politica. Enzo Giannone,42 anni, si occuperà di Bilancio e Finanze. Ha dalla sua una competenze specifica perchè è commercialista e Revisore dei conti oltre ad essere stato ricercatore all´Università pin materia di diritto tributario. Orazio Di Giacomo, 60 anni, già dirigente scolastico, è il più maturo della squadra di Abbate, e sarà il titolare della delega alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura. Giorgio Belluardo 38 anni, ingegnere edile, si occuperà di Urbanistica e Pianificazione del territorio, Giorgio Linguanti, ingegnere, 50enne, avrà la delega ai Lavori Pubblici ed alla Servizi per Modica. Salvatore Lorefice sarà il nuovo assessore al personale ed alla Polizia Municipale. Rita Floridia, assistente sociale, è l´unica donna in giunta con delega alla famiglia ed ai servizi sociali. Abbate ha inoltre confermato due esperti a titolo gratuito; si tratta di Simona Celi, direttrice di Tao Arte, consulente per gli eventi e le manifestazioni culturali, e Franco Invernizzi, consulente per il risparmio energetico.

Ignazio Abbate, che si è riservato di indicare il vicesindaco, avrà una maggioranza netta in consiglio comunale con 18 assessori su 30. A palazzo S. Domenico sarà un consiglio rinnovato per i due terzi. Solo undici sono stati infatti o riconfermati o hanno maturato una precedente legislatura mentre gli altri 19 sono tutti nuovi o comunque non presenti nei cinque anni di Antonello Buscema. Ritornano anche le donne nell´aula consiliare; saranno cinque di cui quattro della maggioranza, Carmela Minioto, Concetta Bucchieri, Elisa Arena, Veronica Nicastro e la stessa Rita Floridia che potrebbe rinunciare al posto; Ivana Castello, eletta nella lista del Pd, completa il quadro rosa. Ritornano invece Giovanni Spadaro e Tato Cavallino, uscenti assessori, Vito D´Antona, Michele Colombo e Massimo Puccia. Michele Polino, Andrea Caruso, Roberto Garaffa, hanno alle spalle una precedente legislatura, così come Giovanni Scucces alla provincia.

La vittoria di Ignazio Abbate
Ignazio Abbate fa il pieno e succede ad Antonello Buscema quale sindaco della città. Come già nel primo turno Ignazio Abbate prevale a valanga nella stragrande maggioranza delle sezioni ed in due di Frigintini riesce a anche superare il 95 per cento dei voti. Giovanni Giurdanella è quasi doppiato ed il suo sforzo non è stato premiato dagli elettori. Abbate si è presentato con il supporto delle tre sole liste che lo hanno appoggiato sin dall´inizio. Due sono state diretta emanazione del nuovo sindaco e l´unico partito tradizionale a suo supporto è stato l´Udc che ritorna in auge in città, seppur con ben altri numeri e rappresentanze rispetto al passato. E´ comunque buon motivo di soddisfazione per Orazio Ragusa che sin dalla prima ora è stato vicino ed ha creduto nella candidatura di Ignazio Abbate. La segreteria di via Mercè è diventata nel pomeriggio di ieri fin troppo piccola per amici e simpatizzanti che si sono radunati per festeggiare il neo sindaco.

Ignazio Abbate ha avuto subito parole di ringraziamento per la sua famiglia e per i suoi elettori: "Sono commosso, cercherò di ripagare la fiducia riposta in me e in chi ha creduto in un progetto civico innovativo. Non abbiamo cercato apparentamenti e non ci siamo prestati a manovre di sorta. In questa esaltante competizione un grazie va alla mia famiglia che mi ha supportato e sopportato; non è stato facile anche perchè il mio progetto è cominciato un anno fa ed è stato un duro lavoro". Abbate, 43 anni, imprenditore agricolo, è circondato dai suoi familiari, la mamma Maria, il padre Giorgio, la moglie Antonella ed il figlio Giorgio con i quali posa per la prima foto "ufficiale" da sindaco quando alle 16.30 lo spoglio è praticamente concluso. Poi si concede ai suoi assessori che fanno festa con lui e a quanti sono venuti a festeggiare. Quindi brindisi di rito con bottiglie di spumante stappate per strada e passeggiata richiesta a gran voce verso palazzo S. Domenico stringendo centinaia di mani lungo il tragitto. Varcata la soglia di palazzo S. Domenico alle 17.02 aprendo il cancello in ferro battuto del comune Ignazio Abbate è portato a spalla e consegnato simbolicamente alla città per quello che sarà il suo ruolo di primo cittadino per i prossimi cinque anni. Abbate ha vinto perchè si è presentato come alternativo ed "antipolitico" alla città pur avendo alle spalle una onorevole carriera in vari partiti, Rifondazione, Pd, Mpa, Udc, ed una esperienza di consigliere provinciale. L´aver preso le distanze per tempo dai partiti ha pagato e l´appoggio dell´Udc è arrivato solo alla fine; da buon conoscitore della campagna ha poi cominciato ad arare e dissodare il terreno in tempi non sospetti preparandosi già da un anno alla sua avventura. Inoltre gli hanno giovato i passi falsi accusati dall´amministrazione Buscema nella gestione quotidiana della città, con risposte mai arrivate nelle zone periferiche e con progetti che non sono mai decollati anche se all´amministrazione uscente va il merito di avere rimesso sulla giusta strada i conti. Troppo poco per quel 47 per cento che si è recato alle urne e Giurdanella ne ha pagato lo scotto anche perchè identificato ed appiattitosi su uomini e personaggi legati alla giunta Buscema di cui ha fatto egli stesso parte. Non è bastata una iniezione di giovani entusiasti, che si sono affacciati alla politica per la prima volta ed hanno cercato di penetrare nelle fasce più ostiche della città per il Pd. Giovanni Giurdanella sfoggia tanto fair play: "Da questo momento Ignazio Abbate è anche il mio sindaco.

Il risultato del turno di ballottaggio, sebbene ha consegnato ad entrambi un consenso largamente più ampio, ha confermato le proporzioni del primo turno e il vantaggio del candidato dell´Udc. Ad Abbate auguro buon lavoro, con l´auspicio che possa avere cura di Modica e che possa attuare un programma adeguato alle sue aspettative di crescita" Anche a palazzo S. Domenico vince la discontinuità ma per Abbate, che ha fatto una campagna elettorale del "sì", da domani comincia il tempo di dover dire "no" ed in questo si misurerà il suo progetto di città.

Il neo sindaco, tuttavia, non avrà problemi ad ottenere il via libera dal consiglio comunale perchè ha fatto il pieno anche di consiglieri conquistando il premio di maggioranza con ben 18 consiglieri. Ben otto sono della lista Modica 2013 (Giuseppe Stracquadanio, Michele Polino, Carmela Minioto, Luigi Giarratana, Emanuele Cavallo, Giorgio Falco, Giovanni Covato, Mario Abbate), sei di Fare Modica (Andrea Caruso, Pietro Armenia, Giorgio Belluardo, Giuseppe Grassiccia, Giovanni Rizzarello e Concetta Bucchieri), quattro Udc ( Roberto Garaffa, Rita Floridia, Lorenzo Giannone, Antonio Modica detto Giorgio).

All´opposizione solo dodici seggi; nel dettaglio, due al Pdl (Massimo Puccia, che è anche il più votato tra i 30 consiglieri, e Giovanni Scucces), due ad Adesso Modica (Salvatore Gugliotta e Giovanni Rizza), uno per Modica Grande di Nuovo (Alessio Ruffino), uno per Megafono(Michele Colombo). Tre consiglieri saranno Pd (Giovanni Spadaro, Ivana Castello e Carmelo Cerruto), due per Una Marcia in più (Tato Cavallino e Vito D´Antona), uno per Contea Modica (Andrea Rizza).

Comune di Modica
Ultimo aggiornamento: ore 15:00 - Sezioni Scrutinate 51di 51
  Ignazio Abbate   Giovanni Giurdanella  
  Liste: Unione di Centro, Modica 2013, Fare Modica   Liste: Pd, Con una marcia in più, Contea Modica  
  63,2%   36,7%  
  Preferenze   Preferenze  
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