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MODICA - 16/04/2008
Politica - Modica - Pdl col vento in poppa, ma la roccaforte Udc tiene bene

Piero Torchi "bruciato":
resa dei conti in casa Udc

L’ex sindaco non ci sta e il segretario Veneziano vuole dimettersi Foto Corrierediragusa.it

Tre parlamentari e la città ritorna ad essere il centro politico della provincia. Il voto dice che la Pdl va con il vento in poppa all’insegna di Nino Minardo, che la roccaforte Udc tiene anche se Scicli la sopravanza di una spanna.

Nel panorama politico provinciale non c’è l’arretramento di altre realtà regionali per il Pd che con i 2351 voti di Giovanni Giurdanella alla lista Finocchiaro si mette in evidenza. Nino Minardo, dodici mila voti, è il più giovane deputato di tutta la Sicilia e si avvia a dominare la scena per i prossimi dieci anni almeno. E’ l’Udc cittadino che tradisce invece le attese non tanto in termini di consensi quanto di scelte.

Piero Torchi (nella foto con Pierferdinando Casini) , sei anni di sindacatura ed una visibilità sempre al massimo, esce bruciato dalla tornata elettorale e figura solo al terzo posto della lista Casini. Torchi non sfonda in città e si ferma a quota cinquemila 300; « Sono stato il più votato « sostiene l’ex sindaco ma ciò non è bastato perché Torchi avrebbe dovuto limitare l’avanzata di Orazio Ragusa in città. Qualcosa non ha funzionato nella sua macchina elettorale e l’ex sindaco è stato tradito dagli amici della prima e dell’ultima ora. Metà del gruppo consiliare tra cui gli stessi consiglieri non della ex lista «Per Torchi sindaco» si sono schierati apertamente per Orazio Ragusa aggiungendosi ad una buona parte della base Udc a cominciare da Iniziativa Popolare.

« I rapporti di forza cambiano ? annuncia Giuseppe Lavima ? Tutto quello che noi avevamo detto prima della candidatura Torchi si è avverato. Ora il chiarimento». Nell’Udc il segretario Gino Veneziano annuncia le dimissioni e Peppe Drago è chiamato ad un lavoro di ricucitura visto che ci sono le amministrative in vista. Il voto conferma anche Riccardo Minardo che vede ristretti i suoi consensi, seppur sufficienti per restare in sella dopo dodici anni di onorata carriera a Roma.

Passata la tornata delle politiche a Modica l’attenzione è ora tutta puntata sulle amministrative. Quattro i nomi più accreditati per la sindacatura ; Mommo Carpentieri per la Pdl, Enzo Cavallo,Udc, Giovanni Giurdanella, Pd, ed Enzo Scarso, Mpa. Sarà una corsa a quattro se nel centro destra non ci farà sintesi. « La Pdl propone il suo nome alla città. Chi ci sta venga con noi; come partito abbiamo il dovere di indicare il sindaco e lo faremo entro la prossima settimana ? dice Nino Minardo. « Primo obiettivo risanare l’ente. Carpentieri ? E’ una risorsa».

L’Udc non ci sente e vuole correre per riprendersi la poltrona che è stata di Torchi ma non sarà facile; Drago deve trovare un alleato e potrebbe trovare una sponda in Mpa che non vuole essere tagliato fuori dai giochi pur se il nome di Enzo Scarso è sempre più ricorrente come proposta di Riccardo Minardo. Nel Pd Giovanni Giurdanella è ben visto nel segno della discontinuità ma c’è chi lavora per mettere nell’angolo Nino Minardo e fare una grande coalizione che vada da Udc all’Mpa ed al Pd per limitare il neo parlamentare e le sue truppe.