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MODICA - 31/05/2013
Politica - Non si terrà l’evento organizzato dall’associazione Genitori Scuola Più?

Forse salta il centro estivo per la mancanza dei bus

Lo denuncia il vice presidente Alessandro Cicciarella Foto Corrierediragusa.it

Per la prima volta il centro estivo organizzato dall’associazione Genitori Scuola Più rischia di non svolgersi a causa della mancanza degli scuolabus. La nostra associazione «Genitori Scuola Più» istituita per fornire ai bambini dai 3 ai 14 anni la possibilità di impiegare il loro tempo libero in attività ludico ricreative – dice il vice presidente Alessandro Cicciarella (foto) – da mesi ha fatto richiesta al Comune per l’utilizzo di 3 pulmini e solo qualche giorno fa abbiamo ricevuto la notizia che il servizio non sarà garantito. I mezzi sono essenziali per l’espletamento delle nostre attività in quanto ci permettono di fornire un servizio a sostegno delle famiglie: quello di andare a prendere i bambini e di riaccompagnarli direttamente a casa all’ora di pranzo, raggiungendo anche le campagne limitrofe. Il centro estivo, che ha sede all’Istituto Piano Gesù a Modica Alta e che ogni anno coinvolge circa 130 bambini, rischia di non prendere il via il prossimo 26 Giugno, data prevista di inizio attività.

Per anni è stato versato un contributo per usufruire degli scuolabus e anche quest’anno siamo disposti a pagare la quota stabilita in passato dall’ente (1,50 euro al giorno per ogni bambino). Chiediamo – aggiunge Cicciarella – come sia possibile che questo accada senza che le istituzioni si mobilitano per scongiurare la chiusura di un’attività promossa da parecchio tempo. Crediamo con forza nel progetto che noi portiamo avanti grazie soprattutto al sostegno delle famiglie che affidano i propri figli ad animatori che ogni giorno si spendono gratuitamente. Il nostro obiettivo è quello di far trascorrere ore di divertimento attraverso escursioni, lezioni di cucina, teatro, mare, piscina, ballo e giochi. Facciamo appello al Comune e alle istituzioni – conclude Cicciarella – per evitare la chiusura di un percorso intrapreso da 16 anni».