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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 758
MODICA - 12/04/2008
Politica - Modica - Intervista al vice sindaco

Il profilo delle 3"P" per il
sindaco secondo Frasca

Ha retto palazzo San Domenico per 40 giorni Foto Corrierediragusa.it

Il profilo del prossimo sindaco si risolve nella formula delle tre P. Questo è il pensiero di Giovanni Frasca (nella foto da dx con il commissario straordinario Giovanni Bologna), che ha retto palazzo S. Domenico per quaranta giorni fino all’insediamento del commissario straordinario. « La formula si può riassumere in prudenza, preparazione e presenza. Per me queste sono le doti fondamentali che dovrà avere il prossimo sindaco.

La presenza, come ha dimostrato l’esperienza di Piero Torchi, è fondamentale perché Modica è una città complessa ed al comune i problemi non sono pochi. Non si può pensare di fare il sindaco nelle ore libere o nei ritagli di tempo. La preparazione è anche essa dote essenziale perché bisogna conoscere non solo i problemi ma essere anche capaci di affrontarli con una certa preparazione ed anche esperienza. La prudenza deve essere altro elemento fondante perché ci si muovo ogni giorno in mezzo a tante vertenze, con interlocutori diversi, con problematiche che richiedono approfondimento e nessun colpo di testa».

C’è qualcuno al momento che corrisponde a questo profilo da lei tracciato ?

* A scanso di ogni equivoco dico che questo profilo non corrisponde alla mia persona. Ho una professione e non posso dedicarmi come vorrei; mi chiamo dunque fuori dalla platea degli aspiranti sindaco anche perché lo farei solo alla condizione di essere designato da tutti i partiti; mi pare invece che nell’ambito del centro destra ci siano tante proposte ed ognuno sembra volere andare per proprio conto; è un rischio perché non bisogna frantumare gli schieramenti. Nel centro destra appaiono oggi possibili tre candidati; uno dell’Udc, uno di Mpa ed uno del Pdl, nel centro sinistra si parla di due. Bisogna fare sintesi e magari tenere in considerazione la società civile.


Giovanni Frasca è stato sindaco per sette mesi nel 1990 alla guida di una amministrazione di centro sinistra. Cosa è cambiato da allora ?

* Il problema finanziario c’era anche allora ma oggi è preminente su tutto. Ha origini antiche ma è il problema dei problemi e bisogna affrontarlo subito.

Cosa serve ?

* Molto rigore ed un accordo bipartisan; giunta e consiglio comunale dovranno fare uno sforzo tutti insieme per uscire da una situazione molto difficile che ho toccato con mano direttamente nel corso di questa mia breve esperienza.

*Quali i nodi più difficili ?

* Ci sono debiti pesanti con i fornitori, a cominciare da gasolio e refezione scolastica; poi ci sono i fornitori istituzionali con i quali siamo in grande difficoltà; Telecom, Enel. Poi ci sono i debiti contratti per la discarica ed il servizio di igiene urbana.

Cosa serve oltre al taglio di spese ed il rigore auspicato ?

* Bisogna inseguire fino in fondo gli evasori. Sono ancora tanti ed i mancati introiti di Ici, Tarsu, acqua, pesano tanto.