Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1359
MODICA - 12/05/2013
Politica - Lo dice il conto consuntivo approvato dal consiglio comunale

Modica: disavanzo 2012 pari a 24 milioni

Tredici voti favorevoli della maggioranza, quattro contrari , Michele D’urso, Giovani Migliore, Luigi Carpenzano (Pdl) e l’indipendente Silvio Iabichella, e le astensioni dei due consiglieri di Territorio, Michele Colombo e Paolo Nigro e di Sel, Vito D’Antona Foto Corrierediragusa.it

Il disavanzo complessivo nel 2012 a palazzo S. Domenico è stato di 24 milioni di euro. Lo dice il conto consuntivo approvato dal consiglio comunale grazie a tredici voti favorevoli della maggioranza, quattro contrari , Michele D’urso, Giovani Migliore, Luigi Carpenzano (Pdl) e l’indipendente Silvio Iabichella, e le astensioni dei due consiglieri di Territorio, Michele Colombo e Paolo Nigro e di Sel, Vito D’Antona. Il patto di stabilità è stato sforato per sette milioni 400 mila euro ed conto a carico dell’ente sarà del tre per cento in meno di introiti sui trasferimenti dello Stato. I 24 milioni di euro di sforamento sono dovuti alla differenza tra i residui attivi ed i residui passivi. L’ente ha tuttavia migliorato la sua capacità di riscossione visto che nel 2012 ha introitato quasi 38 milioni di euro e pagato 30 milioni di spese con un differenza attiva di sette milioni 657 mila euro.

La delibera è stata approvata a maggioranza dopo un dibattito di oltre tre ore nel corso del quale è stata prima ascoltata la relazione dell’amministrazione poi quella dei revisori dei conti per poi passare al dibattito in aula. Da parte delle forze di opposizione è stato rilevato innanzitutto il senso di responsabilità per garantire lo svolgimento della seduta e l’approvazione della delibera che prelude alla approvazione del bilancio che dovrà essere varato entro il 30 giugno e che, verosimilmente il consiglio uscente dovrà approvare. I revisori dei conti hanno messo l’accento sull’incapacità dell’amministrazione di rispettare la somma prevista per gli accertamenti che risulta minore. I revisori hanno sollecitato il sindaco a procedere al più presto la società partecipata Servizi per Modica che grava sulle casse comunali. Rilevate anche somme sostanziose per pagamento di debiti fuori bilancio approvate dalla giunta ma non ancora pervenute all’esame del consiglio comunale.

Nella foto il presidente del consiglio comunale Carmelo Scarso