Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1003
MODICA - 18/02/2013
Politica - Nessuno è d’accordo sul piano di riequilibrio che stenta a decollare

Modica: guerra tra dirigenti su piano finanziario

Forte denuncia del consigliere Nino Gerratana

Il Piano di riequilibrio finanziario non decolla. Ad un mese e mezzo dal via dato al Piano dal consiglio comunale, in attesa della definitiva approvazione della Corte dei conti, ben poche sono state ancora le misure messe in atto dall’amministrazione. L’urgenza di dovere tagliare le spese dell’ente per rientrare da un disavanzo accertato di 38 milioni imporrebbe infatti provvedimenti celeri e già assunti.

Lascia dunque perplessi la denuncia che il dirigente incaricato della Gestione del Piano di riequilibrio ha presentato allo stesso sindaco perché ci sono rallentamenti, resistenze e forse anche boicottaggi. Lo scambio di comunicazioni tra il dirigente, il sindaco ed il presidente del Consiglio mette infatti a nudo un sistema burocratico farraginoso, che non riesce a tramutare in atti quelli che sono gli indirizzi dell’amministrazione e dello stesso consiglio comunale.

Denuncia il consigliere Nino Gerratana: «E’ in atto una guerra intestina tra dirigenti, con il sindaco e l´amministrazione, oramai impotenti, incapaci di trovare le soluzioni e di assumere i provvedimenti necessari per dimostrare che l´ente è ancora governato. I dirigenti dovrebbero godere della massima fiducia e rispetto, nonchè collaborare per ottenere i risultati voluti dal Consiglio Comunale ed invece siamo sull´orlo del naufragio per l´incapacità assoluta del nocchiero a guidare la barca».

Il dirigente responsabile lamenta ritardi nella stesura del bilancio, nelle proposte per risolvere la questione Enel, il piano dei fitti, della riscossione dei ruoli, nel piano di ridimensionamento della Servizi per Modica. Silenzio assoluto dunque ed Antonello Buscema interviene ricordando a tutti che «I punti elencati rappresentano priorità ineludibili ed è una nostra responsabilità –sia formale che sostanziale– accompagnarli verso una tempestiva soluzione, ognuno nel ruolo che ricopre e in cui è chiamato a dare il proprio contributo».

Il sindaco cerca anche di buttare acqua sul fuoco e parla di «normale dialettica» i cui toni sono stati superati grazie ad una riunione appositamente convocata. Restano tuttavia tutti i dubbi sull’effettiva capacità dell’ente di rispondere in modo puntuale alla fase emergenziale e soprattutto sulla effettiva capacità dell’amministrazione di essere conseguenziale con gli impegni assunti con il Piano finanziario.