Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 884
MODICA - 29/03/2008
Politica - Modica - Partecipato incontro nella sede del Pd

Modica: I giovani del Pd e gli artisti modicani

A confronto le idee e i pensieri di due generazioni Foto Corrierediragusa.it

E´ stato un inconto piuttosto partecipato quello tenutosi nella sede del Partito Democratico di corso Umberto I tra i pittori Piero Guccione e Franco Sarnari e lo scrittore Franco Antonio Belgiorno e i giovani del partito, insieme al candidato all’Assemblea Regionale Siciliana nella lista «Anna Finocchiaro Presidente» Giovanni Giurdanella (nella foto un momento dell´incontro).

Tante le domande che i giovani hanno rivolto ai tre grandi artisti della nostra terra, che hanno avuto successo in Italia e all’Estero, vivendo altresì un´intensa esperienza politica. Il dibattito si è sviluppato infatti sul confronto generazionale tra le idee e i bisogni dei giovani di ieri e di oggi. Molto più sentita è, ad esempio, la questione del merito, così come viene vissuta da una generazione che sta crescendo nella società del clientelismo.

Belgiorno, Guccione e Sarnari hanno raccontato la loro esperienza di militanza politica, ma anche la loro esperienza di emigrati in un’epoca in cui era più facile avere successo.

«Mi auguro che i giovani d’oggi si sveglino da questo stato di torpore che sta soffocando l’Italia ?ha detto Belgiorno- e non accettino più di vedersi rubate le loro possibilità, che sappiano credere in quello che fanno e che in quello che vogliono e capiscano che non devono bussare alla porta di nessuno per ottenerlo».

Grande attenzione rispetto al rinnovamento proposto dal Partito Democratico: «Il PD è la più grande novità dell’Italia negli ultimi vent’anni», ha detto Guccione.

«L’incontro ?spiega Giurdanella- è stato per i nostri giovani un’occasione di crescita e di confronto con uomini di grande esperienza e cultura, che hanno portato in tutto il mondo il nome della nostra città e della nostra provincia. ? una precisa responsabilità della politica coinvolgere i giovani in un progetto di sano e serio rinnovamento che cominci dal recuperare la forza delle idee e la certezza delle regole. Temi come quello della meritocrazia sono per noi fondamentali: il nostro obiettivo deve essere innanzitutto quello di ripristinare la normalità in un sistema ormai malato».