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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 662
MODICA - 17/12/2012
Politica - E’ saltata anche la seconda seduta del consiglio comunale sul piano di riequilibrio finanziario

Il sindaco Buscema tira le orecchie ai consiglieri

Anche il presidente Carmelo Scarso ha invitato il consiglio a fare fino in fondo il proprio dovere

Il presidente del Consiglio arriva in ritardo, manca il numero legale e salta la discussione sul piano di riequilibrio finanziario. Il sindaco Antonello Buscema tira le orecchie ai consiglieri ed anche il presidente del Consiglio ha di che dire ricordando a tutti che bisogna essere presenti pur se le sedute si tengono ormai in orario antimeridiano per l’impossibilità dell’ente di pagare straordinari ai dipendenti. Il sindaco da parte sua affonda il colpo per la seconda seduta andata a vuoto nonostante la discussione di «un atto cruciale per il futuro della città nei prossimi dieci anni».

Dice ancora il sindaco: «Forse non tutti si stanno rendendo conto che questa responsabilità non può essere mortificata e questo futuro non può passare in secondo piano rispetto a qualunque altra esigenza personale, professionale o eventualmente politica, che non è questo il messaggio che possiamo far arrivare alla città o in cui quantomeno l’Amministrazione può accettare di restare schiacciata. Ci siamo sentiti dire per anni che questo sindaco e questa Amministrazione non hanno avuto sufficientemente rispetto del Consiglio comunale e ci siamo sentiti dire innumerevoli volte in queste settimane che era giusto che il Consiglio venisse informato e coinvolto in tempo utile nella costruzione delle scelte».
Ci sono inoltre tempi stretti per approvare il piano di riequilibrio finanziario. L’atto, votato dal consiglio comunale, deve essere presentato alla Corte dei conti entro la fine del mese. E’ dunque molto probabile che, dopo la ramanzina del sindaco, la seduta convocata per martedì mattina, si tenga regolarmente.