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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 858
MODICA - 02/09/2012
Politica - Il candidato alle Regionali tra l’ex assessore alla cultura e il segretario cittadino

Il Pd modicano sceglie tra la Sammito e Poidomani

La riserva su chi dei due sarà ufficialmente candidato sarà sciolta nelle prossime ore, ma pare proprio che la Sammito parta in pole position
Foto CorrierediRagusa.it

Anna Maria Sammito si dimette da assessore alla cultura per tentare il gran salto a Palermo. La Sammito, che ha lasciato la carica assessoriale entro il limite di tempo massimo previsto per legge, è tra i papabili candidati del Pd modicano all’Ars, assieme al segretario cittadino Giancarlo Poidomani.

La riserva su chi dei due sarà ufficialmente candidato per le Regionali sarà sciolta nelle prossime ore, ma pare proprio che la Sammito parta in pole position. Sembra difatti che la base del partito propenda maggiormente per l’ex assessore alla cultura. La delega è al momento trattenuta dal sindaco Antonello Buscema.

Nel caso difatti la scelta della candidatura dovesse alla fine propendere per Poidomani, oppure in caso di mancata elezione all’Ars, la Sammito tornerebbe di nuovo a ricoprire tranquillamente la carica di assessore comunale, a differenza di quanto avviene per i sindaci.

Anche loro, per legge, sono stati difatti costretti a dimettersi per la corsa all’Ars (vedi il primo cittadino di Ragusa Dipasquale), ma, in caso di mancata elezione, non potranno tornare al loro posto, in quanto eletti dal popolo, a differenza degli assessori che vengono invece nominati. Riuscirà il Pd modicano a far eleggere almeno un deputato all’Ars?

Un grosso punto interrogativo sul quale glissa il sindaco Antonello Buscema, che, da una nota diramata sull’argomento, lascia intravedere un certo ottimismo, unitamente al bisogno di rappresentare Modica in maniera diretta a Palermo per meglio assicurare alla città ciò di cui ha bisogno, nel tentativo di risolvere i tanti problemi sul tappeto, a cominciare dai finanziamenti.

«Portare a livello regionale le caratteristiche che in questi quattro anni hanno consentito alla nostra amministrazione comunale di restituire alla politica il senso del servizio alla comunità – scrive Buscema – ritengo sia il criterio migliore che deve guidare il Pd di Modica nella scelta di un candidato autorevole e rappresentativo per le elezioni del 28 ottobre.

Il percorso amministrativo avviato e portato avanti in questi primi quattro anni – prosegue il primo cittadino – deve trovare spazio anche a Palermo, tra i banchi dell´Ars, per determinare in loco le scelte che riguarderanno da vicino Modica, in un momento così delicato della storia della nostra Regione e del nostro Paese, dal punto di vista della stabilità economica e sociale. Al Pd di Modica in prima battuta, e quindi agli organi provinciale e regionale del Pd che stanno lavorando alla formazione delle liste – conclude Buscema – propongo dunque di puntare su figure capaci di interpretare questo nostro stile e l´identità di una classe dirigente giovane e dinamica».