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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 503
MODICA - 04/03/2008
Politica - Modica - Piero Torchi apre la campagna elettorale

Drago lancia messaggi al Pd, orfano di candidati iblei

L’ex sindaco vuole essere riferimento per la provincia a Palermo. Udc non "mollerà" palazzo S. Domenico Foto Corrierediragusa.it

Peppe Drago lancia messaggi d’amore al Pd orfano di candidati iblei in provincia.
Il leader dell’Unione di centro, ex Udc, non fa mistero di proporsi come candidato non solo del suo partito ma anche per quanti riconoscono in lui il parlamentare che può proporsi in modo autorevole per la comunità iblea a livello nazionale visto il tradimento di Veltroni che non ha ritenuto di candidare espressioni del Pd a livello locale.

Anche Piero Torchi batte la strada aperta da Drago in sede di conferenza stampa per l’apertura della sua campagna elettorale. L’ex sindaco vuole essere il punto di riferimento di sindaci ed amministrazioni locali a Palermo interpretando il suo ruolo al di là ed al di fuori di schemi di partito. L’Unione di centro insomma cerca di pescare tra gli scontenti del Pd proponendo uomini e progetti che possono suscitare interesse e condivisione anche in un altro settore dello schieramento politico.

« Voglio essere portatore di interesse diffusi ? precisa Piero Torchi ? Lo posso essere con un ruolo nel parlamento regionale ed immagino anche un ruolo importante nell’organigramma del governo regionale alla luce della mia esperienza e conoscenza dei meccanismi istituzionali maturata al seguito di Peppe Drago».

Torchi si presenta sicuro di sé, sereno e pronto a fare la sua battaglia dentro il suo partito e con gli altri candidati in città ed in provincia. « Non sono turbato, la competizione mi piace perché farà emergere alla fine i veri valori , personali e politici». Sulla campagna elettorale Torchi ha già una sua strategia « Senza urla e senza strepiti,senza tensioni, con il sorriso sulle labbra. Niente spazio per le provocazioni».

L’ex sindaco ha già due punti da sviluppare in caso di elezione. « C’è una battaglia per la sanità da fare perché le risorse siano destinate al benessere dei malati , c’è da impostare il piano operativo per lo sviluppo per i prossimi sei anni considerato che la Sicilia finirà di essere zona obiettivo uno per i fondi europei». Unione di centro, ma soprattutto la sezione di Modica, vuole mettere a segno due colpi in una sola tornata elettorale; la conferma di Drago a Roma e la presenza di Torchi a Palermo per un asse che il segretario Gino Veneziano definisce di ferro.

Peppe Drago garantisce tuttavia equilibrio, agibilità politica per tutti i candidati dell’Unione di centro, anche se non nega che Modica con il suo bacino di voti costruisce il candidato vincente a meno di defezioni importanti. Sulle dimissioni di Torchi il leader ha le idee chiare per le prossime amministrative.

« Nessuno si illuda , l’ Udc tornerà ad essere protagonista del cambiamento della città, ce ne assumeremo la responsabilità, perché abbiamo il nostro uomo e lo proporremo al più presto, le dimissioni di Torchi non sono state un disimpegno ma solo l’ideale continuazione di un progetto politico ad un livello più alto e di più ampio respiro». A prescindere dal successo di Torchi Unione di centro insomma non intende mollare palazzo S. Domenico.

(Nella foto in alto Peppe Drago, Gino Veneziano e Piero Torchi)