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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 978
MODICA - 06/07/2012
Politica - La maggioranza Pd - Mpa approva il conto consuntivo 2011 dopo 3 sedute a vuoto

Buscema: "Bene i conti, ma la situazione resta difficile"

Molto critiche le opposizioni per le quali le entrate sono sovrastimate Foto Corrierediragusa.it

Il conto consuntivo 2011 passa a maggioranza. Dopo tre sedute andate a vuoto e tante polemiche i consiglieri si ritrovano in aula per la discussione dell’atto. Alla fine 13 i voti a favore contro i 110 dell’opposizione. Rispetto alle note positive evidenziate dal sindaco Antonello Buscema (foto) e dall’assessore alle Entrate, Santino Amoroso, tante le critiche arrivate dai banchi dell’opposizione. L’immagine più realistica l’ha fornita il sindaco a conclusione del suo intervento quando parlando dei debiti ancora da pagare Buscema ha detto: E’ come prosciugare un lago. La situazione economica finanziaria del comune rimane gravissima malgrado gli sforzi fatti. I tagli, rispetto a quelli fatti, vanno ancora perseguiti e dobbiamo anche pagare i debiti».

Quel che preoccupa di più sono appunto i debiti che emergono e di cui si ha percezione solo quando a palazzo S. Domenico si presentano i commissari ad acta inviati dal Tar che, non guardando in faccia a nessuno, prelevano dai vari capitoli di bilancio. «Siamo comunque sulla strada giusta – ha detto il sindaco - e su quella dobbiamo continuare. il cammino rimane lungo e difficile».

Basti pensare che lo scorso anno sono stati pagati 4 milioni di euro per ripianare debiti fuori bilancio. E nell’anno in corso si dovranno pagare, se non ci saranno sorprese altri due milioni di debiti consolidati negli anni passati. Santino Amoroso ha mezzo in rilievo i dati più tecnici a cominciare dal disavanzo che resta sempre alto, 8 milioni 809mila euro, anche se la competenza dell’ente nel 2011, ovvero le somme da incassare, ammontano a tre milioni 400 mila euro.

L’assessore ha messo in luce un dato positivo come il pagamento di 15 milioni di debiti fuori bilancio dal 2008 in poi grazie alle risorse recuperate, ai tagli, alla maggiore capacità impositiva dell’ente visto che la riscossione dei tributi. Dal 2007 c’è meno evasione visto che da 19 milioni di entrate si è passati a 35 milioni. L’ente è riuscito a migliorare alcuni parametri ed ha evitato il dissesto ma arrivare al pareggio di bilancio è ancora un miraggio pur se, ha rilevato il sindaco, sono state poste le basi per recuperare. Le opposizioni non sono state molto convinte dalla relazioni ed hanno messo in luce le criticità dell’ente a cominciare da una previsione di entrate sovrastimata come ha rilevato Vito D’Antona.

Per il consigliere Sel l’amministrazione non riesce ancora a far pagare chi deve a cominciare dai suoi affittuari. Per Paolo Nigro (Territorio) non si può pensare da uscire da una situazione critica senza realizzare entrate straordinarie come quelle derivanti dalla vendita degli immobili comunali che, tuttavia, devono essere resi più appetibili grazie al cambio di destinazione urbanistica. Per Michele D’Urso (Pdl) è inutile rallegrasi della competenza se in cassa non c’è liquidità e le emergenze inseguono l’amministrazione a cominciare dal pagamento puntuale degli stipendi.