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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1076
MODICA - 18/06/2012
Politica - Situazione politica sempre più intricata, a 9 mesi dalle Amministrative

Buscema, sindaco dai nervi fragili tentato dalle Regionali

Antonello forse sta sentendo sempre più sulle spalle il peso insostenibile di una situazione non facile per nessuno, tantomeno per un primo cittadino Foto Corrierediragusa.it

Un sindaco dai nervi sempre più fragili. Antonello Buscema (foto) forse sta sentendo sempre più sulle spalle il peso insostenibile di una situazione non facile per nessuno, tantomeno per un primo cittadino. E così accade che Buscema, infastidito dalle domande incalzanti di un consigliere, sbotti e lasci l’aula consiliare, d’emblèe.

Un sindaco sottoposto al fuoco di fila di una opposizione che chiede conto e ragione, senza il sostegno dei suoi stessi assessori, fatto salvo uno, Nino Frasca Caccia. Accade tutto questo a Modica, a nove mesi dalle amministrative. E lo sa bene, Buscema, al punto che, spazientito dal discorso allarmistico del consigliere di Territorio Paolo Nigro sul commissariamento del piano urbanistico commerciale, si è rivolto all’antagonista ricordandogli la scadenza elettorale, e lasciando intendere che potrebbe non essere più lui il sindaco.

Voci di corridoio darebbero Buscema pronto per le Regionali, perché, come accennato, ormai logorato dagli atavici problemi di una città sempre più allo sbando, e con le casse perennemente vuote. Nel caso l’ipotesi delle Regionali dovesse risultare più che plausibile, pare però che il Pd non sia tanto propenso a sostenere Buscema, preferendo puntare su Giovanni Avola, segretario provinciale di quella Cgil in cui scoppiò mesi fa il caso Romina Licciardi, intriso di presunto mobbing e tanto altro ancora.

Un caso che sta proseguendo nelle aule di tribunale e che potrebbe riservare il classico effetto boomerang per Avola, a questo punto propenso a rischiare il tutto per tutto gettandosi nel calderone delle Regionali, potendo contare sull’appoggio del Pd. E Modica? Chi ricoprirebbe il posto lasciato vacante da Buscema? Da tempo circola il nome di Peppe Sammito, da molti considerato la mente pensante di questa giunta. Il Pd potrebbe puntare tutto su Sammito, sperando in un largo numero di consensi, anche perché l’accordo con Mpa appare ormai praticamente chiuso.

L’anima modicana del Movimento per le autonomie, l’inossidabile Riccardo Minardo, starebbe già stringendo un accordo con il centro destra per la scelta di un candidato forte che piaccia tanto a Mpa quanto al Pdl. Chi sarà? Difficile dirlo, almeno per il momento. Epperò un dato appare abbastanza certo: Mpa è sempre più lontano anni luce dal Pd e da Buscema. Non a caso, l’assessore Santino Amoroso (Mpa) non partecipa da almeno un mese alle sedute del consiglio comunale, peraltro non eccessivamente produttivo e spesso ad alta tensione, come nel caso dell’ultima seduta.

Un clima rimasto teso dopo il superamento dello scoglio della decadenza di un paio di consiglieri troppo assenteisti, uno dei quali anche eccessivamente nervoso e dalla lingua svelta. Insomma, più che alla frutta, siamo al dessert. Manca solo il piatto forte, che sarà servito nel corso di una campagna elettorale che promette scintille e che già sta vivendo, in questi giorni d’inizio estate, le sue «prove tecniche».

Certo è che Buscema, nel caso accantonasse l’idea delle Regionali e decidesse di ricandidarsi a sindaco di Modica, dovrebbe tornare ad essere più calmo e silenzioso, proprio come Peppe Sammito, il suo braccio destro e papabile successore alla guida di palazzo San Domenico. Nel centro destra, in attesa del perfezionamento del già citato accordo tra Pdl e Mpa, di nomi papabili se ne sono finora fatti un paio, entrambi con un grosso punto interrogativo: l’indeciso Michele D’Urso, e il disponibile Mommo Carpentieri, che, però, pare non convinca del tutto il Pdl. L’estate sta iniziando, ma in pochi si godranno le ferie come si deve.


si ni va uno e ni veni nautru
19/06/2012 | 21.26.32
Giuseppe

U primu (Antonello ) e miegnu ca si riposa
U sacunnu (Mommo u beddu )nu navi nenti ri virri ca politica, si senti realizzato ma nun ni capisci propria
ri nienti............
Un caloroso saluto da Giuseppe


18/06/2012 | 23.10.41
Greg

PANEM ET CIRCENSES (OVVERO: STIPENDI COMUNALI E CAMPETTI SPORTIVI)

Modica merita proprio uno Mommo al posto dell´attuale sindaco. Certe voglie bisogna togliersele per capire quanto fossero sciocche...

A Modica serve serietà, non gente "sciampagnusa" e inconcludente, ma i modicani vogliono girare la testa dall´altra parte, vogliono tutto senza dare niente.

Vogliono lavorare in massa al Comune ma poi si lamentano se gli stipendi arrivano in ritardo;
per impiegarsi non vogliono fare concorsi ma da cittadini si lamentano dei servizi pessimi che ricevono da impiegati di cui nessuno ha accertato le competenze;
si lamentano degli amministratori coscienziosi e, vedremo, eleggeranno uno che in anni e anni di politica attiva ha fatto solo impiantistica sportiva (tranne quella seria, tipo il Caitina), come se a Modica non ci fossero ben altre priorità...

Modica si salverà MALGRADO il grosso dei modicani...