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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 548
MODICA - 08/06/2012
Politica - Tanti nomi, poche certezze, nessun programma

A Modica è già iniziata la campagna elettorale. O no?

A distanza di nove mesi dalle amministrative i motori cominciano a scaldarsi Foto Corrierediragusa.it

Le danze sono aperte, alla fine il cavaliere premiato sarà solo uno. A distanza di nove mesi dalle amministrative i motori cominciano a scaldarsi, ma secondo una vecchia massima della politica chi parte troppo in anticipo rischia di arrivare alla fine senza fiato.

Non se lo augura certamente Mommo Carpentieri, che, dopo la fine dell’esperienza a palazzo del Fante, vuole correre per sindaco senza se e senza ma. Mommo Carpentieri non intende scendere a patti, voglia o non voglia il Pdl. C’è già chi gli tira la giacca come Nello Dipasquale in cerca di personaggi che possano irrobustire il suo Territorio e quale migliore occasione di assecondare le voglie di Mommo Carpentieri che nel Pdl , o quello che resta, troverà più di un avversario e certamente quel Michele D’Urso, consigliere comunale nel cuore di Nino Minardo.

D’Urso non vuole bruciarsi e l’ha presa alla larga con un documento nel quale raccomanda ai suoi e quelli dell’area moderata di pensare prima ai progetti e poi agli uomini ma la sua sembra già una mossa studiata a tavolino. Nel centro sinistra Antonello Buscema sta pensando, grazie al ricorso a consulenti di immagine, portavoce ed esperti, di dissodare un terreno che negli ultimi mesi soprattutto si è riempito di mine.

Il sindaco deve intanto stabilire cosa vuole fare nella vita visto che ad Ottobre ci sono le regionali e l’idea di tentare questa carta non lo intimorisce, anzi. Naturalmente «se il partito vorrà»; il sindaco non vuole commettere l’errore di Piero Torchi e dice di pensare soprattutto a chiudere bene la legislatura anche se pur con l’utilizzo intenso dei mezzi di comunicazione, appare sempre più lontano dalla città.

A sinistra piace Peppe Sammito, silenzioso e dal passo felpato, quasi impercettibile ma influente al punto giusto. Potrebbe mettere d’accordo anche Sel e Fds ma al momento è solo un’idea anche perché c’è da capire cosa vuole fare Riccardo Minardo ed il suo Mpa a cominciare dalla collocazione politica. A sinistra sono ormai stufi del lombardismo e del minardismo e Riccardo deve cercare alleanze ed un uomo dal volto nuovo. Difficile, ma nelle ultime due elezioni Riccardo Minardo non ha sbagliato una mossa e qualcosa vorrà pur dire.

Nella foto palazzo San Domenico, sede del comune di Modica