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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 476
MODICA - 06/06/2012
Politica - Nella prospettiva di un patto elettorale per il prossimo anno

Pd, Sel e Fed cominciano a parlare del futuro

Il tema dell’unione a sinistra è sempre vivo in D’Antona che è ritornato alla carica chiedendo a Buscema di rinnovare quello spirito che aveva caratterizzato i primi due anni di amministrazione dando la speranza del cambiamento

Dialogo aperto nel centro sinistra sul futuro dell´alleanza. Pd, Sel e Fed, si parlano a distanza ma almeno in questa fase dimostrano buona volontà.
Le elezioni sono ancora lontane, poco meno di un anno, ma i tre partiti cercano di costruire un terreno comune visto che la Federazione della Sinistra, non rappresentata in consiglio, è stata sempre molto critica con il sindaco Antonello Buscema e Sinistra Ecologia e Libertà dopo un primo coinvolgimento in amministrazione con la presenza di Antonio Calabrese in giunta ha preso poi le distanze ed il consigliere Vito D´Antona non manca di rilevare le contraddizioni della alleanza Pd-Mpa.

Il tema dell´unione a sinistra è sempre vivo in D´Antona che è ritornato alla carica chiedendo a Buscema di rinnovare quello spirito che aveva caratterizzato i primi due anni di amministrazione dando la speranza del cambiamento.

Sel non è convinta sulle scelte operate in tema ambientale, sul progetto di finanza del cimitero, sul ritardo nell´approvazione del Piano regolatore. Dice D´Antona: «Bisogna invertire la rotta ed avviare un confronto politico e programmatico per una ricostruzione del centrosinistra che riprenda i valori, le idee e i programmi innovativi e di cambiamento di cui la città ha urgente bisogno. Occorre un cambio di passo; abbiamo il dovere di ricostruire una alternativa credibile di governo della città».

Non meno critico Orazio Maggio (Fed), che non crede al risanamento dell´ente visto che i dipendenti sono sempre alle prese con i ritardi nel pagamento degli stipendi. Il Pd si dichiara disponibile al dialogo ma chiede tuttavia coerenza di comportamenti. Il Pd rivendica di avere avviato la soluzione dei problemi posti sul tavolo da Sel e di avere avuto il coraggio di perseguirli e soprattutto di decidere, come nel caso del cimitero.

Dice il Pd: «Queste scelte sono state il frutto di articolati confronti politici e di lunghi percorsi amministrativi, di cui anche Sel è stata partecipe: basterà ricordare che Sel è stata fino a un certo punto parte integrante della maggioranza».